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Pisa

stefano nesi (ngm)

«Almeno gli abbonati per la partita con la Spal»

PISA. Per sbloccare i lavori urgenti all’Arena ci voleva un colpo a sorpresa e così può essere definito l’intervento di Ngm. Il presidente dell’azienda Stefano Nesi, in una lunga intervista al...

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PISA. Per sbloccare i lavori urgenti all’Arena ci voleva un colpo a sorpresa e così può essere definito l’intervento di Ngm. Il presidente dell’azienda Stefano Nesi, in una lunga intervista al Neroazzurro di 50 Canale, ha fatto il punto. «L’accordo con il Pisa - ha detto - è nato dopo la promozione in serie B. Ora è stato ripreso sia con Lorenzo Petroni che con Lucchesi, e grazie all’intermediazione di Andrea Abodi». Nesi è fiducioso per quanto riguarda le tempistiche: «Cercheremo di rendere lo stadio agibile il prima possibile, faremo il massimo per giocare a porte aperte Pisa-Spal. Se non ci riusciremo, la nostra speranza è di far entrare almeno gli abbonati o avere una capienza ridotta».

Tra i compiti di Ngm la vendita delle «pubblicità all’interno dello stadio e sulle divise del Pisa. Da tutto il ricavato tratteniamo una piccola percentuale: quello che avanza lo destiniamo ai lavori e la parte ancora che residua andrà al Pisa». Quindi Ngm ricoprirà un ruolo di primo piano nel Pisa senza però un ingresso diretto in società: «Non posso comprare il Pisa: avendo a che fare con tanti club si andrebbe a creare un conflitto di interesse. La mia opinione è che il Pisa non sia in una situazione così catastrofica come viene dipinta. Ci sono club messi molto peggio da un punto di vista economico. Ora la situazione sembra essersi stabilizzata con la famiglia Petroni che ha rimesso mano al portafogli perché il club è comunque patrimonio da difendere e valorizzare».

Intanto si lavora al perfezionamento degli sponsor sulla divisa ufficiale: «Ora c’è Toscana Aeroporti, con un contratto siglato nel periodo in cui servivano risorse per la fidejussione che andava cambiata ai fini dell’iscrizione. Noi abbiamo collaborato ed in cambio abbiamo chiesto lo spazio del secondo sponsor, non del principale, per poterlo rivendere: quindi è un accordo stipulato da noi con Toscana Aeroporti. Per lo sponsor principale, per quello dietro al numero e per quello sul pantaloncino siamo ancora alla ricerca». (l.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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