Basket: per la Ies Sport un poker d’acquisti
PISA. La Ies Sport è pronta per affrontare il ritorno in Promozione maschile. Pochi ritocchi nella formazione che per larghi tratti ha dominato il campionato di Prima Divisione, dimostrando...
PISA. La Ies Sport è pronta per affrontare il ritorno in Promozione maschile. Pochi ritocchi nella formazione che per larghi tratti ha dominato il campionato di Prima Divisione, dimostrando anticipatamente di poter dire la propria anche al piano superiore.
Il tecnico Federico Marazzato rimane al proprio posto, affiancato dal nuovo vice Maurizio Andreini.
Dei 14 giocatori dell’organico 2015-16 solo due le partenze: i play Luca De Vincentiis e Matteo Bagheri. Samuele Gori, Daniele Meloni e Andrea Bandecchi si prendono un attimo di riflessione, non potendo garantire piena disponibilità per gli allenamenti. La società biancazzurra è corsa ai ripari con un quartetto di acquisti. Anzitutto il recupero dell’esperto Andrea Burato (guardia-ala, classe 1982), che riprende l’attività dopo la rottura del tendine di Achille accusata lo scorso novembre. Un altro cavallo di ritorno è Luca Mariotti (guardia, 1994, scuola Gmv), che rientra alla Ies dopo le esperienze in serie D al Cus Pisa e a Calcinaia. Da Calcinaia arriva anche l’ala-centro Salvatore Santoro (1996), cresciuto a Messina in serie C. Viene da Brindisi il playmaker Emanuele Lacandela (1994), maturato nella sua città in serie D e nella C regionale pugliese.
A cosa può puntare un’agguerrita neopromossa? Coach Marazzato vola basso: «Noi conosciamo bene Volterra, San Vincenzo, Rosignano e Isola d’Elba, che sono state nostre avversarie in Prima Divisione. Nel girone troveremo altre squadre livornesi e Grosseto, che ha una buona tradizione. Noi puntiamo ad un campionato tranquillo. Non siamo ancora pronti per la serie D».
La formula del campionato prevede quattro gironi, con una stagione regolare e una fase ad orologio. Le prime in classifica saliranno direttamente in D, mentre le seconde e le terze affronteranno playoff incrociati fra i vari raggruppamenti. I fanalini di coda scenderanno in Prima Divisione.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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