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Pisa

Le solite tre partite di rodaggio, poi l’esplosione

di Massimo Berutto
Le solite tre partite di rodaggio, poi l’esplosione

Anche la scorsa stagione Ignacio Lores Varela prese confidenza col gol al quarto match disputato

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PISA. Ignacio Lores Varela, sempre di più l’idolo dei tifosi nerazzurri, è abituato a partire sempre in quarta.

Anche nella passata stagione il talento uruguaiano si concesse tre partite di rodaggio e poi iniziò ad affondare le proprie unghie sul campionato. La vittima fu il Tuttocuoio, perforato dal mancino del sudamericano al 10' della ripresa, ancora al termine di un "uno-due" con un compagno (allora Verna invece di Cani) davanti alla curva Sud, esattamente dove l'ex palermitano ha colpito, stavolta di destro, infilzando la porta ascolana dell'ex nerazzurro Lanni.

ANALOGIE E DIFFERENZE. Contro la matricola di Ponte a Egola il pupillo di Gattuso si alzò dalla panchina. Non aveva mai giocato da titolare. Dopo tre spezzoni di gara e prestazioni in continuo crescendo, alla quarta opportunità gli bastarono 3' per lanciare un lampo di classe decisivo per le sorti del derby.

Quest'anno Lores ha saltato di netto le prime due giornate (avendo ereditato la squalifica rimediata nella finale di Foggia) e disputato tre partite da titolare, tutte incomplete per aumentare gradualmente il minutaggio con grande sacrificio in fase difensiva, prima di segnare alla quarta occasione e di lasciare ancora il posto ad un compagno (Montella), ma solo dopo aver distribuito altri tocchi di classe.

Da quel gol con il Tuttocuoio Varela prese gusto a gonfiare la rete, tanto da diventare presto il capocannoniere di squadra con 11 firme complessive. Anche quest'anno Gattuso lo sta convincendo ad accettare il ruolo di attaccante, non semplicemente di esterno offensivo, mettendolo nelle condizioni di essere più prolifico in fase realizzativa.

SEMPRE ALLA SESTA GIORNATA. Oltre al 4, anche il numero 6 porta bene a Nacho Varela. Anche nella scorsa stagione il talento uruguaiano si sbloccò alla sesta giornata, nella quale era programmato il derby con il Tuttocuoio.

In realtà quella era la sesta giornata, ma non la sesta partita, perché ancora doveva essere recuperata la trasferta di Teramo, che il Pisa accettò di rinviare (senza presentare ricorsi o ricevere scuse) per agevolare una società retrocessa per illecito sportivo.

SEMPRE CONTRO I BIANCONERI. Prima di sbarcare a Pisa, Lores Varela aveva offerto accelerazioni ubriacanti, dribbling e assist, ma non aveva numeri da bomber. In carriera aveva segnato un solo gol in serie B, con la maglia del Vicenza negli ultimi giorni del 2014. A farne le spese fu lo Spezia, curiosamente bianconero come l'Ascoli. Ancora un'incursione centrale, conclusa allora non calciando con il destro sul primo palo, disegnando un pallonetto di sinistro "alla Del Piero" verso il sette più lontano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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