Il dolore
Ora il Pisa è capace di stringere i denti
Nerazzurri un po’ stanchi ma tenaci e con una difesa sempre più solida: a Frosinone un’altra trasferta senza subire gol
INVIATO A FROSINONE. Il Pisa è stanco ma stringe i denti e porta via un punto di platino: la corazzata Frosinone non riesce nell’impresa di prendersi i tre punti, sbattendo soprattutto contro un Ujkani insuperabile (non prende gol da 355’). La serata del Matusa è fredda e umida, l’ambiente è inconsueto e per noi ancora più freddo, visto che la trasferta è stata vietata ai pisani.
Frosinone in campo con il 4-3-3 previsto: Marino fa il turnover e l’unico Ciofani inizialmente in campo è Michael, il difensore: il fratellone Daniel, quello che contro il Pisa segna sempre, si accomoda in panchina.
Il Pisa non è fisicamente brillante, soprattutto in mezzo al campo sono stati sempre gli stessi a tirare la carretta. E’ il Frosinone - una signora squadra - a prendere l’iniziativa ma non sembra avere il cambio di passo necessario a mettere in crisi strutturale la difesa nerazzurra: la prima occasione arriva solo a metà del primo tempo con una bella girata del tedesco Kragl su cross di Michael Ciofani da destra: la sua semirovesciata rimbalza davanti a Ujlkani che controlla in due tempi.
Il Frosinone aumenta i giri del motore nel finale di tempo: molto bella l’occasione al 43’ creata ancora da un cross di M. Ciofani. Stavolta è Paganini a rendersi pericolosissimo con una deviazione all’altezza del primo palo, a prolungare la traiettoria del pallone, che termina fuori di pochissimo. E al 45’ è Gucher a battere a rete ma il suo destro è deviato in corner.
Kragl apre di fatto la ripresa: al 6’ un sinistro velenosissimo a incrociare trova pronto Ujkani a smanacciare in angolo. La partita si anima: il Pisa sfiora il vantaggio all’improvviso con Verna al 10’, servito all’indietro da Eusepi in area (destro fuori di un soffio) dopo una fiammata di Varela, dall’altra parte Marino sguinzaglia Daniel Ciofani al posto di uno spento Cocco e il solito Kragl tenta di piegare le mani a Ujkani dal vertice destro.
Le squadre si allungano, al 25’ una bella combinazione Sanseverino-Verna porta quest’ultimo a concludere con un esterno destro che attraversava tutto lo specchio della porta. Immediata la reazione dei laziali: bomba di Kragl da sinistra, risposta magistrale di Ujkani.
Gori e poi Soddimo entrano a rafforzare la manovra dei locali, nel Pisa ecco Peralta e Montella al posto degli stremati Mannini e Varela, poi Cani per Eusepi. Ma la benzina è finita, e il Frosinone prende campo: al 36’ Paganini arriva tardi di un soffio su una spizzata di Daniel Ciofani che chiedeva solo di essere spinta in rete. Lo stesso Daniel Ciofani al 41’ spara un destro da posizione quasi impossibile sulla destra, servito da Paganini: palo pieno! Al 44’ la replica del Pisa: lunga galoppata di Montella in contropiede solitario, il tiro finale però è centrale.
Finale arrembante dei gialloblù: al 48’ un sinistro di Kragl su punizione dai 20 metri regala l’ennesimo figurone a un monumentale Ujkani, sull’angolo susseguente Paganini tutto solo spedisce fuori da due passi.
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