Il dolore
Amici in bici, ci sono anche le star
Savoldelli, Petacchi e il pisano Bartoli alla ciclopedalata per l’associazione L’Alba
PISA. Buon successo di partecipanti alla seconda ciclopedalata "Amici in bici" organizzata dalla Saint-Gobain Glass in favore dell'associazione L'Alba. Come da programma, grazie anche alla clemenza del meteo, sabato mattina, la manifestazione ciclistica partita da Viareggio, è arrivata a Pisa senza intoppi.
In gruppo, insieme agli oltre duecento iscritti, tre mostri sacri della bicicletta italiana del passato recente: Paolo Savoldelli, Alessandro Petacchi e il pisano Michele Bartoli. All'arrivo, presso la sede di Porta a Mare dell'azienda leader mondiale nelle produzione di prodotti per l'edilizia, anche l'assessore Andrea Serfogli e alcuni rappresentanti del ciclismo locale. «L’Alba - dice Diana Gallo, presidente dell'associazione, - fin dal 2000, lavora al reinserimento in società di ex pazienti psichiatrici».
Il lavoro, come spesso accade, è al centro del progetto di reinserimento promosso dall'associazione con ristoranti, uno stabilimento balneare a Marina di Pisa e una pizzeria a Marina di Vecchiano. «Nel tempo abbiamo inserito e stabilizzato circa sessanta persone, che tramite il lavoro, tornano a vivere attivamente».
Per ogni amante delle due ruote iscritto alla manifestazione, la pedalata insieme a tre campioni come Savoldelli, Petacchi e Bartoli, è stata la realizzazione di un sogno. «Oggi ha vinto l'amore per il ciclismo e per la beneficienza - spiega Gianni Scotti, delegato generale del gruppo Saint-Gobain per l'area mediterranea -. È stato semplice avere con noi tre testimonial così importanti, poiché hanno dato la massima disponibilità fin da subito».
La seconda edizione di "Amici in bici" è servita anche per fortificare il rapporto tra l'azienda di Porta a Mare e la città, una storia che va avanti dalla fine dell'ottocento e che non sembra patire il passare del tempo: «La Saint Gobain - continua Gianni Scotti - qua ha deciso d'investire oltre cento milioni di euro, per rendere competitivi ed efficaci gli impianti e per passare alla produzione di vetri evoluti. A Pisa abbiamo rischiato ed investito per il futuro e i primi risultati iniziano ad arrivare». Tra i più felici e sorridenti, a fine manifestazione, il pisano (è nativo di San Giovanni alla Vena nel comune di Vicopisano) Michele Bartoli. «Iniziative come quella di oggi - chiude Bartoli - quando possibile, vanno sempre presenziate. Il ciclismo, ma più in generale lo sport, possono dare una mano concreta e quando c'è di mezzo la beneficenza, non ci tiriamo indietro».
Carlo Palotti
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