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Colombini: il Pisa è come il suo mister

Colombini: il Pisa è come il suo mister

«Gattuso ha una forza dentro pazzesca e l’ha trasmessa alla squadra Società, basta con questi comunicati: si parlino a quattr’occhi»

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PISA. In questa stagione offre la sua grande professionalità ed esperienza per i colori del Ponsacco, ma Francesco Colombini rimane un grande tifoso del Pisa, oltre che ovviamente un importante ex.

Da lui grandi complimenti per le prestazioni dei colleghi Lisuzzo e Del Fabro contro l’Entella, in un intervento al Neroazzurro su 50 canale, e per Gattuso: «Il Pisa ormai è come il suo mister, va oltre l'ostacolo e lo dimostra con costanza».

Secondo Colombini, il tecnico «Lo ha ulteriormente dimostrato nella gara contro l'Entella dove nonostante la condizione atletica cammina sull'avversario, lo calpesta con grinta e determinazione. La squadra è fantastica, ho avuto modo di dirlo anche a qualche giocatore con cui ho parlato. Gattuso ha dato tutto se stesso anche quando non c'era perché di fatto non se ne è mai andato e il risultato è tangibile. Il mister e la squadra sono una cosa sola. Ripeto: Gattuso ha una forza dentro pazzesca ed è riuscito a trasmetterla alla squadra e al suo staff. E' questa la forza del gruppo neroazzurro».

 Grande lavoro sul campo nonostante i problemi societari che inevitabilmente infastidiscono e che Colombini spera si risolvano quanto prima: «L'idea che mi sono fatto è che bisogna fermarsi con i comunicati, il tifoso pisano non ce la fa più e non lo merita. Adesso le parti devono parlare a quattro occhi. Poi sento dire che c'è la possibilità di giocare a porte chiuse all'Arena, ma stiamo parlando di cose assurde. E' come levare un figlio alla propria madre; il tifoso pisano ha dimostrato passione e attaccamento alla squadra in più occasioni e non si può far soffrire così una tifoseria intera».

  Se dovessero risolversi questi problemi poi potrebbero sbloccarmi definitivamente trattative per qualche svincolato come Andrea Lazzari: «Ho avuto il piacere di conoscerlo a Coverciano nel ritiro dei disoccupati. Ha un tiro sinistro fortissimo, però credo che Gattuso guardi prima l'uomo che il calciatore. E' una persona umile e come dice il mister riesce ad essere versatile. L'ho visto in quesot giorni a Pisa, quindi i tifosi possono stare tranquilli almeno per qualche altro giorno rimarrà qua. Comunque secondo me è l'uomo giusto per questa piazza».

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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