Sicurezza
Quasi battuto il primato di Ventura
Le due traverse a Chiavari hanno impedito la grande impresa
PISA. Incredibile ma vero: nonostante la telenovela nerazzurra delle ultime settimane, al Pisa di Gennaro Gattuso sarebbero bastati pochi centimetri per eguagliare l'inizio di campionato realizzato a Pisa dal Giampiero Ventura nel 2007-08. Anzi per superare l'illustre precedente. Pochi centimetri sono esattamente la distanza nella traiettoria del pallone fra un possibile gol e una delle due traverse colpite a Chiavari. Una rete, ad esempio quella sfiorata da Longhi nel finale, sarebbe stata sufficiente per raggiungere quota 6 punti, il medesimo bottino raccolto 9 anni fa dal tecnico genovese, espugnando Bari e Cesena, nonostante la sconfitta interna con il Frosinone.
Parità ipotetica in campionato e possibile superamento nel bilancio complessivo considerando la Coppa Italia, dove il Pisa di Cerci-Kutuzov-Castillo, dopo aver battuto il Brescia, furono eliminati a Napoli, mentre Mannini e soci hanno superato sia le rondinelle sia il secondo ostacolo campano, anche se meno blasonato, opposto dalla Salernitana nel match di Gubbio.
Difensori fra due aree. Nel 2008 un Pisa costruito nella più assoluta serenità aveva già totalizzato quattro gol in campionato, mandando a segno tutti e tre gli attaccanti (Castillo due volte, Kutuzov e Cerci una), ma già in tre occasioni era stato perforato e altrettante reti avrebbe incassato dal Brescia alla quarta giornata. La squadra di quest'anno ha siglato con un difensore (Lisuzzo) e ha sfiorato il centro con altri due "mastini" (Longhi e Del Fabro). La retroguardia, svolgendo il suo mestiere principale, ha subìto solo un gol in tre partite e a causa del dubbio rigore di Terni. Su azione nessun dispiacere per i due portieri, uno dei quali (il giovane Cardelli) è ancora imbattuto.
Massimo Berutto
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