Sicurezza
San Rossore, atto finale dell’Endurance
Oggi e domani chiude i battenti la manifestazione ippica: spazio ai giovani talenti
PISA. Il “Toscana Endurance Lifestyle 2016” all'ippodromo e nella tenuta di San Rossore chiude i battenti con il quarto meeting in programma oggi e domani, mentre ieri sono state effettuate le visite veterinarie degli oltre cento cavalli.
Il programma di oggi sarà incentrato su quattro categorie internazionali: si comincerà con la 160 chilometri per continuare con la 120 e la 120 riservata a junior & young riders, per concludere con la 81 chilometri.
Domani, campionato italiano under 14 sugli 82 chilometri e le altre due prove sui 59 e sui 28 chilometri che vedranno impegnati i campioni del futuro.
In gara anche la campionessa italiana, la sedicenne Costanza Laliscia, che sarà al via della gara sui 120 chilometri riservata a junior e young riders a pochi giorni dalla conquista della medaglia d’argento a squadre con l’Italia agli Europei junior & young riders svoltisi nei giorni scorsi in Portogallo.
Nell’arco dei quattro meeting, da luglio a settembre, saranno andati in scena all’ippodromo di San Rossore ben 23 gare, proponendo eventi che al loro interno hanno anche ospitato la prova mondiale dell’HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum Endurance Cup Festival, oltre al campionato italiano assoluto, ad una gara internazionale “Ladies” e, domani, l’appuntamento con il campionato italiano under 14 che si preannuncia molto interessante.
La presenza di un main sponsor del calibro di Meydan, al fianco di “Toscana Endurance Lifestyle 2016” riafferma i legami che, proprio grazie all’endurance, si è ormai creato tra la città, San Rossore e gli Emirati Arabi Uniti.
Valori importanti che Meydan, gruppo impegnato nell’affermazione di Dubai a livello globale, ha voluto condividere ancora con sistemaeventi.it e Alfea per fare di Pisa e di San Rossore location di riferimento nell’ambito di una strategia che mette il cavallo e l’endurance al centro di un progetto di crescita dello sport a livello mondiale.
Una manifestazione dunque che si sta affermando anche per il ruolo svolto oltre l’aspetto strettamente sportivo, ma che chiama in causa importanti relazioni tra Pisa ed una potenza economica e politica come gli Emirati Arabi Uniti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
