Il Tirreno

Pisa

Pisa in stallo, tutti convocati in Comune. Ma qualcosa di concreto si muove

di Francesco Loi
Pablo Dana al Castellani
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Pablo Dana al Castellani

Il sindaco chiama Equitativa e Britaly: vediamoci lunedì. In via di soluzione il versamento della caparra

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PISA. E tre. Nel giro di pochi mesi è la terza volta che il sindaco Marco Filippeschi deve convocare i contendenti dell’affaire Ac Pisa 1909. La prima volta a Palazzo Gambacorti, con la stretta di mano tra Fabio Petroni e Fabrizio Lucchesi scaturita nel cosiddetto patto (effimero) di Gallarate. Poi, in pieno caos, c’era stato il vertice di San Rossore. Venerdì 10 la terza richiesta di un incontro in cui Filippeschi si trova a fare da mediatore. Il sindaco, che ha contattato telefonicamente sia Britaly Post (Lorenzo Petroni) che Equitativa (Isabella Pedroni, visto che Pablo Dana si trova in India), oltre ad informare il presidente della Lega B Andrea Abodi, vorrebbe incontrare tutti già questo lunedì. Forse sarà più facile che il summit slitti al giorno seguente.

Il succo però è l’esigenza di dare gambe all’intesa del passaggio di quote. Da allora, ulteriori schermaglie tra le parti hanno riconquistato la scena. E nuove preoccupazioni si sono affacciate in città. Il sindaco, come si dice, “vuole stringere i panni addosso” a tutti i protagonisti della vicenda. Il mercato bloccato (il centrocampista Lazzari resta in attesa della controfirma sul suo contratto) ed i lavori all’Arena sono i punti di principale apprensione in questa fase.

IL VERSAMENTO DELLA CAPARRA

Ma non tutto, e questo si sente dire chiaramente, è fermo. Il primo snodo è il versamento della caparra rispetto al prezzo di cessione pattuito (6,2 milioni di euro). Un passaggio che Petroni jr, nella mail inviata tra gli altri anche al sindaco qualche giorno fa, ritiene fondamentale per far svanire i dubbi, veri o tattici, sulle intenzioni del fondo di Dubai. «La soluzione si sta definendo», dice il sindaco, evitando da questo punto in poi di dare ulteriori dettagli.

Il resto vuole chiarirlo nel faccia a faccia con le parti che conta di tenere quanto prima. «Stanti le volontà a procedere sempre confermate, la piena e concreta operatività dell’intesa sui contenuti dell’offerta proposta da Equitativa, nella fase transitoria, è ormai una necessità stringente - scrive il sindaco -. A partire dalle decisioni che la società deve prendere per realizzare i lavori per la messa a norma dello stadio e per definire i contenuti ed i termini della stipula della convenzione tra Comune e Ac Pisa 1909. Per questo motivo e poiché il Comune è richiamato nell’offerta ad una responsabilità, quella di monitorare la gestione nella fase transitoria, ho preso l’iniziativa di chiedere alle due parti, l’attuale proprietà Britaly Post-Carrara Holding e Equitativa promittente acquirente, un incontro urgente alla mia presenza. Ho già accertato la disponibilità positiva a farlo».

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FILIPPESCHI CONVOCA LE PARTI

Filippeschi prosegue: «Spero si possa programmare per la mattinata di lunedì 12 settembre. Così si potranno valutare gli adempimenti in attuazione dell’intesa ancora sospesi, che spetterà poi alle parti definire, a partire da quelli che più influiscono sulla gestione sportiva della società, già in grave ritardo. In questa occasione, se le condizioni per farlo saranno accertate e se le parti converranno, potremmo attivare, formalizzandone la costituzione, anche il comitato per la gestione interinale transitoria, fino al trasferimento delle quote alla nuova proprietà».

MERCATO BLOCCATO E LAVORI ALL'ARENA

Mercato bloccato e lavori all’Arena sono i nodi principali sul tavolo dell’Ac Pisa. A proposito di stadio, viste le difficoltà a reperire un impianto disponibile per la partita con il Brescia, potrebbe esserci un nuovo tentativo per avere Empoli, soluzione che sarebbe gradita anche al presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi. Sul mercato bloccato, si registra che i centrocampisti Lazzari e Mudingayi sono sempre ad allenarsi agli ordini di Gattuso. Il belga-congolese ancora in prova, mentre l’ex Carpi sembra aver deciso di concedere qualche altro giorno ai nerazzurri, anche se sta ricevendo buone offerte da altri club (Salernitana e Spezia). La firma di Petroni jr sul contratto resta il passaggio essenziale, per questo qualche chiarimento sul versante societario potrebbe sbloccare lo stallo. La situazione ancora poco fluida si rispecchia anche in altri aspetti. Ad esempio, oggi è in programma la prima partita di campionato della Primavera nerazzurra. La domanda è automatica: chi va in panchina ad allenare? Venerdì solo risposte evasive dal club, segno di tira e molla, se non veri e propri motivi di attrito, che proseguono.

TAMBONE E DI PASQUALE

Tra l’altro, venerdì era stato annunciato l’arrivo nella sede di Montacchiello del direttore sportivo Giuseppe Tambone, oltre che il responsabile del settore giovanile Luca Di Pasquale e del suo collaboratore Massimiliano Pontrelli. Ma sembra che non siano visti.

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