La protesta
Assalto al “Castellani” più spettatori sugli spalti solo a Salerno e Perugia
PISA. Finalmente si torna a parlare di campo e anche di spalti. La prima gara casalinga del Pisa non poteva non essere da ricordare. Casalinga fino ad un certo punto, vista l’emigrazione forzata al...
PISA. Finalmente si torna a parlare di campo e anche di spalti. La prima gara casalinga del Pisa non poteva non essere da ricordare. Casalinga fino ad un certo punto, vista l’emigrazione forzata al Castellani di Empoli che comunque ha fatto un bellissimo effetto. Ottomila i presenti per Pisa-Novara, con una sparuta pattuglia di tifosi piemontesi. Una bolgia vera e propria dal primo all’ultimo minuto e subito podio per il pubblico nerazzurro.
Infatti avanti a tutti troviamo l’Arechi di Salerno con poco meno di ventimila (19.709) presenze per il big match tra i campani ed il Verona. Ottima cornice di pubblico anche al Curi di Perugia (10.005), dove però sorride il Bari che trova il successo. Poi come detto viene la tifoseria pisana, che si è ripresa in un colpo solo dalle amarezze patite in questa estate.
Non sfigura nemmeno il pubblico di Ferrara all’esordio casalingo in B. Quasi ottomila al Paolo Mazza in parte rinnovato: 7.880 per la vittoria contro il Vicenza. Rispetto alla scorsa stagione la B fa aumentare di colpo la media. Un altro big match si giocava al Rigamonti di Brescia: 7.303 per la sfida tra i padroni di casa ed il Frosinone. Poi man mano si scende, tenuto conto che ad Ascoli non si è giocato a causa del terremoto che ha colpito il centro Italia nelle scorse settimane. Sopra quota cinquemila si piazza solo Trapani-Pro Vercelli: 5.565, mentre in altri campi si registrano medie da terza serie. Cominciamo da Latina, con 2.683 presenti nella gara contro lo Spezia, per passare ai 2.366 di Carpi-Benevento. La squadra emiliana è fresca retrocessa dalla serie A ed è una delle serie candidate alla promozione. Appena sopra quota duemila (2.193) il comunale di Chiavari dove si sfidavano Entella ed Avellino. Chiude la capolista provvisoria Cittadella con 1.525 tifosi nella vittoriosa sfida alla Ternana.
Passando ad altri dati relativi a squadre toscane, in Lega Pro tra le mura amiche giocava il Siena che al Franchi ospitava la Giana Erminio: 2.500 tifosi bianconeri presenti. 853 anime per Pistoiese-Pro Piacenza al Melani, mentre a Pontedera non si va oltre le 380 anime per Tuttocuoio-Viterbese.
Il dato migliore del girone A di Lega Pro viene comunque da una gara che ha visto una squadra toscana impegnata. Al Moccagatta di Alessandria quasi quattromila tifosi sugli spalti (3.987) per la gara tra i grigi ed il Livorno che ha avuto la peggio. Da segnalare nel girone B i diecimila del Tardini di Parma, dove i ducali hanno la meglio del Lumezzane; e soprattutto il Via del Mare di Lecce con undicimila tifosi presenti contro l’Akragas.
Simone Martini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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