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Pisa

Caos Pisa, Lorenzo Petroni: "Ecco perché ho rifiutato l'offerta di Dana"

Il primo a sinistra Lorenzo Petroni
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Il primo a sinistra Lorenzo Petroni

Caos Pisa, il figlio del presidente interviene spiegando le motivazione per cui è saltata la trattativa. "Non chiedo la luna, versino la caparra e avranno la società"

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PISA. “La richiesta del sindaco Filippeschi, quale portavoce del presidente di Lega B Abodi, di sottoscrivere l'offerta inviata da Dana è stata da me rifiutata non per irresponsabilità o per protervia ma perché mi è stato nuovamente chiesto di consegnare ieri la società all'accettazione dell'offerta ma nella stessa offerta non è stato detto quando sarebbe stato pagato il prezzo di € 6.200.000 (sei milioni duecentomila). In pratica Dana vuole prendersi oggi l'azienda e non dice quando pagherà”. Lo dichiara Lorenzo Giorgio Petroni, figlio del presidente Fabio Petroni, attraverso una lettera

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Secondo il manager che da giorni gestisce la trattativa per la vendita della società al fondo di Dubai, quello di Dana è un comportamento anomalo. Per questo la trattativa sarebbe saltata. “Chi lo farebbe? È serio? Io ho sottoscritto ed inviato a Dana, Abodi e Filippeschi un normale preliminare di cessione allo stesso prezzo offerto da Dana chiedendo che venisse accettato ieri e che Dana versasse una caparra di € 1.450.000 (un milione quattrocentomila) che avrebbe potuto tranquillamente versare nei prossimi giorni. Non mi sembra di aver chiesto la luna. È tutto documentato. Se Dana vuole realmente comprare e non prendere senza pagare facendo leva sui tifosi, con effetti negativi su alcuni servizi essenziali, non deve fare altro che sottoscrivere il preliminare e dichiarare che farà un bonifico bancario di un milione quattrocento mila euro pari a poco più del 20% dell'intero prezzo. È cosí assurdo quello che viene da me richiesto? Chiunque venda un bene chiede una caparra che attesti la serietà dell'offerta. Poiché abbiamo reso sempre tutto pubblico allego la traduzione dell'offerta ricevuta ieri da Dana ed il nostro preliminare ed ognuno potrà giudicare da sé”.

L'OFFERTA DI DANA

 

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