Attenzione
Il sindaco: è ora di concludere questa trattativa
Filippeschi: bisogna firmare. Dana è pronto Si attende solo la procura a vendere di Petroni
PISA. E’ arrivato il giorno delle decisioni, con il diktat di Abodi già ricordato dal sindaco Filippeschi: stasera dovremo sapere se Gattuso torna oppure no. La trattativa è legata a questo punto alla procura a vendere che entro stamani Lorenzo Giorgio Petroni, amministratore unico del Pisa, dovrebbe firmare per il notaio pisano Angelo Caccetta. Quest’ultimo ha guidato insieme all’avvocato Gustinucci un gruppo di imprenditori pisani che si sono tassati per racimolare la differenza fra l’ultima offerta di Pablo Dana e la richiesta di Britaly Post e l’accordo sulla cifra (intorno a 6.380.000 euro) sarebbe stato trovato. A questo punto, se nessuno perde la testa, solo equivoci o incomprensioni farebbero saltare tutto, con un esito disastroso. Se non fossimo a Pisa non considereremmo neanche quest’ipotesi, ma l’ultimo mese ci ha insegnato che le difficoltà possono sorgere a ogni battere di ciglio. Quindi ci limitiamo a suggerire a tutte le persone coinvolte in questa trattativa di pensare solo ed esclusivamente a farla andare a buon fine; per ogni esauriente spiegazione su ci sarà tempo dopo la firma.
PARLA IL SINDACO. Ieri sera il sindaco Filippeschi ha scritto ai rappresentanti legali di Britaly Post - Carrara Holding e di Equitativa Real Estate: «Gentili signori, la drammatica situazione della società Ac Pisa 1909 e i danni molto gravi che la crisi ha già prodotto sono noti. La Lega della serie B della Figc ha dovuto rinviare la prima partita di campionato, lo staff tecnico è stato rimosso e la compagine non pratica la preparazione, i calciatori hanno aperto una vertenza per la garanzia dei loro diritti professionali, gli spazi di azione sul mercato per perfezionare l'organico, anche a fronte di alcune rescissioni di contratti, sono ormai limitatissimi».
ABODI DICE OK. Continua il sindaco, che ha informato preventivamente Abodi di questa letera: «Il presidente Andrea Abodi, anche ieri, mio tramite, ha richiesto una conclusione della trattativa avviata fra le parti entro la giornata di lunedì 29 agosto. Ciò per consentire lo svolgimento di fondamentali adempimenti societari e amministrativi, per rendere possibile la preparazione della seconda partita di campionato», il recupero di Ternana-Pisa e i lavori e la convenzione per lo stadio. Dato che «sono informato che Equitativa ha elaborato una nuova proposta di offerta, da porre a confronto solo in presenza di un conclusivo tavolo di trattativa fra le parti, visto che nella giornata presente non mi risulta che le parti abbiano potuto incontrarsi, sono a chiedervi la disponibilità a fissare e a svolgere un nuovo incontro, nella giornata di domani (oggi per chi legge, ndr)». Naturalmente i partecipanti devono avere i «poteri delegati a condurre la trattativa e, in caso di esito positivo, a formulare gli atti validi a determinarne la conclusione».
DUBAI: PER NOI VA BENE. L'adesione del fondo di Dubai è arrivata prontamente, a firma dell'avvocato Vincenzo Giardino che chiarisce le competenze dei professionisti incaricati dal fondo Equitativa: «Il mandato per la consulenza legale è stato conferito all'avv. Andrea Giardino mentre quello di advisor generale dell'operazione alla dottoressa Isabella Pedroni cui sarà libero di riferirsi per gli aspetti di loro competenza».
In serata ha spiegato da Dubai Pablo Dana: «Siamo tutti pronti. Basta comunicarmelo con 6-7 ore di anticipo e prendo il primo aereo per Pisa. Non vengo a fare il bello, vengo perché c’è un preliminare da firmare o già firmato e quindi c’è da lavorare subito per il nuovo Pisa. Lunedì è il giorno decisivo per il sì o per il no».
LA ROSA. Dopo di che, se le cose fra oggi e domani si sistemeranno, inizierà... l’emergenza. Perché ormai mezza squadra ha avuto offerte allettanti dalla concorrenza, anche se per ora solo Colombatto ha fatto le valigie e ha puntato il suo Gps in direzione Trapani (il Cagliari lo girerebbe ai siciliani in prestito). E mercoledì il mercato chiude, per cui - salvo deroghe della Lega - il Pisa avrà poche ore per fare quello che avrebbe dovuto fare dal 30 luglio scorso ad oggi. Ma già sapere che Pisa-Novara domenica alle 17.30 si giocherà “regolarmente” sarebbe una gran cosa, i miracoli in senso sportivo li abbiamo già fatti l’anno scorso e non è detto che non si riesca a fare il bis. Anche se il miracolo-bis sarebbe stavolta una tranquilla salvezza.
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