Gioco
Arriva la procura a vendere, ora si attende solo la firma
Il sindaco: Petroni ha dato l'ok a Caccetta, ora si chiuda la trattativa per richiamare Gattuso in panchina
PISA. Si sperava di fare prima, ma meglio tardi che mai. "Martedì arriverà a Pisa la procura a vendere la società e la richiesta dell’attuale proprietà è stata rimodulata in ribasso": così il sindaco Marco Filippeschi. Che aggiunge: "Spero proprio che sia il giorno decisivo. I tempi della gestione calcistica lo impongono. Dunque il contatto fra il notaio Angelo Caccetta e l’avvocato Pietro Gustinucci con Lorenzo Petroni ha confermato la volontà già emersa per la delega all’interlocuzione fra le parti e per la sottoscrizione del preliminare di cessione delle quote e ha avvicinato ancora le posizioni fra venditori e offerenti".
L’esito dell’incontro, spiega il sindaco, è stato riferito ai consulenti di Equitativa in una lunga riunione telefonica e i consulenti del fondo, offerti ai nuovi interlocutori ragguagli sulle precedenti proposte di offerta, stanno lavorando per pervenire ad una conclusione. "Ho informato il presidente Andrea Abodi degli sviluppi e della necessità di un altro giorno. Pur avendo ben chiaro a chi va attribuita la responsabilità per il tempo che si è perduto, ho sollecitato il dottor Pablo Dana a stringere al massimo i tempi delle risposte necessarie alla formulazione del preliminare, trovando ascolto. L’ho rassicurato riguardo all’effettuazione della due diligence".
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Filippeschi ha rassicurato anche i nerazzurri, visto il timore che alcuni di loro siano tentati dal mercato: "Mi sono permesso anche d’informare degli esiti delle riunioni Rino Gattuso e Daniele Mannini, perché sono consapevole dell’estrema difficoltà professionale che il protrarsi dei tempi determina e dei rischi incombenti ai danni di un valido avvio del campionato. La città apprezza la volontà e la generosità espresse anche oggi con l’allenamento “autogestito” fatto a San Piero a Grado. Sono tutte ragioni fortissime perché, con la massima trasparenza e con le garanzie dovute ad ogni parte, si chiuda subito la trattativa, almeno con un’intesa preliminare che riporti l’allenatore sulla panchina e lo staff tecnico in campo, mantenendo l’integrità dell’organico e cogliendo il pur limitatissimo spazio di mercato che resta. Tutti hanno interesse a che l’A.C. Pisa 1909 non perda il suo valore primario, valore soprattutto economico, rappresentato dal progetto sportivo avviato che è atteso dalla difficile prova del campionato di serie B”.
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