Il Tirreno

Pisa

Pisa calcio: richiesta-choc di Britaly

di Antonio Scuglia
L'arrivo a San Rossore di Lorenzo Giorgio Petroni, a sinistra, e dell'avvocato Cecinelli (Muzzi)
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L'arrivo a San Rossore di Lorenzo Giorgio Petroni, a sinistra, e dell'avvocato Cecinelli (Muzzi)

Petroni vuole 7,5 milioni di euro, rinvio di ventiquattr'ore per decidere

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PISA. Richiesta-choc di Britaly per vendere il Pisa al fondo arabo Equitativa: 7.5 milioni di euro, ovvero due milioni in più di quanto la stessa Britaly ha valutato il club il 27 luglio, quando ha acquistato tutte le quote rilevando il 50% di Lucchesi (peraltro mai pagato) .

Le parti a quel punto si sono prese 24 ore di tempo per decidere: il fondo di Pablo Dana, che riporterebbe Gattuso in panchina,  ha offerto 5,5 milioni offrendo le garanzie necessarie per il pagamento.
Dice il sindaco di Pisa Marco Filippeschi: "Oggi abbiamo dei giudizi fatti in queste 4 settimane di crisi palese che ha prodotto danni ingenti. Ho parlato con 6 rappresentanti della società in 3 settimane, da tAverniti fino a Cecinelli, ci sono ritardi molto seri per i lavori allo stadio e tensioni per situazioni debitorie. Sul piano dell'impegno sportivo il progetto avviato in maniera vincente si è interrotto".

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.14000691:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/sport/2016/08/23/news/pisa-calcio-inizia-il-summit-blindato-a-san-rossore-1.14000691]]Secondo il sindaco "ci sono stati fatti gravi e comunicati discutibili. L'offerta concreta è stata quella del dottor Dana. Non sta al sindaco entrare nel merito dei valori dell'offerta, ma l'idea che mi sono fatto in questi giorni è che l'offerta è vera e la volontà di comprare è forte e motivata, aspetto non da poco. Ai venditori ho chiesto la volontà di vendere e se sì a quale cifra; agli offerenti ho chiesto l'offerta, se è rimodulabile, quali sono modalità e tempi di pagamento. In sostanza ho chiesto di dire la richiesta e qual è la proposta. Gli sportivi chiedono una discontinuità nella gestione societaria e continuità nella gestione sportiva. Mi sono augurato che si trovasse un punto di incontro e le stesse valutazioni le ho proposte al presidente della Legfa di B Andrea Abodi".

Dalle risposte "si conferma che la società è formalmente in vendita, la richiesta è di 7,5 milioni (4,8 per l'acquisto della società e il resto per la restituzione del finanziamento dei soci). Gli offerenti hanno confermato la proposta di 5,5 milioni e si sono riservati di dare una risposta confermando che non coinciderà con la domanda. Le parti si sono prese 24 ore per fare una valutazione".

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