Pisa calcio, inizia il summit blindato a San Rossore
I tifosi: anche un azionariato popolare se può aiutare la trattativa. L'allenatore pro tempore Colonnello contestato a San Piero
PISA. Nella mattinata di martedì è iniziato a Villa la Giraffa a San Rossore l'incontro che dovrà decidere il destino del Pisa Calcio.
E inizio con un'ulteriore apertura di un gruppo di tifosi: "Si ricorda, prima dell'inizio dell'incontro, che Sindaco, gruppo Britaly post (tramite Taverniti) e gruppo Dana (tramite Freggia) sono stati informati della disponibilità della tifoseria a valutare eventuali distanze tra domanda ed offerta. Non saranno poche centinaia di migliaia di euro a mettere a rischio una cessione ma vi si chiede di concentrarvi sulle modalità di pagamento che dovranno essere ragionevoli come si conviene in una qualsiasi cessione di società con soddisfazione del cedente e tutela dell'acquirente. Chiediamo di non abbandonare frettolosamente alcuna possibilità per il raggiungimento del buon fine dell'operazione". Dana avrebbe già comunicato ad amici di essere disposto a cedere una quota (fra il 10 e il 20%) alla tifoseria se riuscirà a comprare.
L'incontro, blindato dalle forze di polizia, era stato annunciato lunedì sera dal sindaco Filippeschi: con lui ci sono i dirigenti di palazzo Gambacorti Avv. Susanna Caponi, responsabile dell'Avvocatura Civica, e Dr. Giuseppe Bacciardi, responsabile del Patrimonio Comunale. Britaly Post Ltd sarà rappresentata dagli avvocati Guido Cecinelli e Tommasetti e da Lorenzo Giorgio Petroni Director della Società. Per Equitative Asset Management Limited saranno presenti l'avvocato Giardino e il Dr. Ippolito in rappresentanza della società e di Abdul Wahal Al-Halabi quale Director della stessa. A San Rossore è stato visto arrivare anche l'assessore allo sport Salvatore Sanzo, in ferie nelle settimane scorse.
COLONNELLO CONTESTATO. Intanto lunedì pomeriggio c'è stato un altro momento piuttosto caldo a San Piero a Grado, all'ellenamento della squadra: fischi, urla e i tre accompagnatori di Colonnello allontanati .
La squadra è arrivata alla spicciolata intorno alle ore 17; Colonnello aveva già fatto il suo ingresso circa mezz'ora prima al campo, accompagnato e scortato da tre persone. Oltre un centinaio i tifosi presenti; prima di iniziare fitto conciliabolo tra i giocatori, Lisuzzo in testa, di circa mezz'ora dall'altra parte del terreno di gioco. Poi il via alle danze della seduta con i tifosi che se la prendevano più volte con mister Gianluca Colonnello. Volavano anche parole grosse all'indirizzo del tecnico ex Sambenedettese, investito (ufficiosamente) dalla società nello svolgere a pieno il ruolo di allenatore. Questo i tifosi non lo hanno proprio digerito. "Noi vogliamo Ringhio, altrimenti non si gioca", hanno gridato più volte a gran voce i tifosi .
Ci sono stati quindi attimi di nervosismo che portavano all'allontanamento dall'area del centro sportivo degli uomini che avevano accompagnato l'allenatore al campo. Prima della fine dell’allenamento è arrivata a San Piero anche la Digos, chiamata a quanto pare da Colonnello. Ma la squadra della questura pisana ha potuto accertarsi in pochi secondi che non c’era nessun rischio per l’incolumità dell’allenatore ed è tornata tranquillamente in sede.
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