Il Tirreno

Pisa

Che storia incredibile La Cella si lascia l’inferno alle spalle

di Carlo Palotti
Che storia incredibile La Cella si lascia l’inferno alle spalle

La formazione del presidente Casella due anni fa retrocesse In estate fu ripescata e quest’anno approda in Prima categoria

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PISA. Dall'inferno al paradiso. L'incredibile storia de La Cella resterà a lungo negli annali del calcio dilettantistico pisano. Dopo la fusione con il Ghezzano di due anni fa e la retrocessione subita a seguito di un campionato disastroso, la scorsa estate la società pisana fu ripescata e al termine di una stagione stratosferica, conquistò con merito la promozione in Prima categoria. Cessata l'esperienza dell'Aquila Scintilla (che ripartirà dal solo settore giovanile), La Cella nella stagione 2016-2017 avrà il compito di rappresentare al meglio Pisa, poiché il sodalizio del presidente Davide Casella, alla sua prima esperienza in categoria, sarà anche la massima esponente cittadina tra i dilettanti della Figc.

Con queste premesse è iniziata la nuova avventura dei ragazzi del confermatissimo mister Stefano Delli.

L'attesa era tanta e per supplire al difficile impatto con la categoria, la squadra si è ritrovata per la preparazione già lunedì 8 agosto.

«Abbiamo voluto iniziare in anticipo - dice mister Stefano Delli - con la speranza di riuscire ad amalgamare meglio il gruppo. La Prima categoria richiede più allenamento e serietà».

La Cella per la prima volta nella sua storia dovrà confrontarsi con un campionato molto competitivo: «Le difficoltà maggiori - continua Delli - derivano dagli organici più forniti di qualità e dal blasone di alcune società come Certaldo o Vinci. È un campionato completamente diverso da quello vinto lo scorso anno, una sfida da affrontarsi con tanta umiltà e voglia di emergere».

Gli obiettivi stagionali quindi sono tutti indirizzati verso una salvezza tranquilla e il mantenimento della categoria.

«La speranza è proprio questa - spiega Delli -. Agganciare la salvezza senza troppi patemi d'animo e magari, se tutto va bene, inserire la squadra a metà classifica».

La Cella come altre società dilettantistiche è passata ad una programmazione a basso costo.

«Il mio è un gruppo straordinario - chiude Stefano Delli - carico al punto giusto e pronto al sacrificio. Questo è ciò che conta di più in assoluto».

Martedì 23 agosto La Cella disputerà un'amichevole contro il Latignano (Seconda categoria); venerdì 26 agosto la squadra di Delli se la vedrà invece con l'Urbino Taccola militante in Eccellenza.

Questa la rosa de La Cella 2016-2017.

Portieri: Nico Cateni, Alexandre Cei.

Difensori: Alessio Berretta, Francesco Cecconi, Francesco Elmi, Federico Gambini, Federico luperi, Lorenzo Meucci, Yuri Simili.

Centrocampisti: Edoardo Bianchi, Lorenzo Carbone, Riccardo Colavita, Federico Destri, Stefano Fabrizzi, Lorenzo Ferrari, Elia Macchia, Andrea Magagnini, Jhonatan Mammini, Andrea Manzella, Pietro Marconi, Daniele Sacheli, Simone Teotino.

Attaccanti: Andrea Cascioli, Jacopo Delli, Euxhenio Shkurti.

Lo staff dirigenziale e tecnico. Questi i quadri societari, tecnici e lo staff della Polisportiva La Cella 2016-2017.

Davide Casella presidente, Luciano Sorrentino presidente onorario, Giovanni Rocchi vice presidente, Francesco Sorrentino direttore sportivo, Graziano Fabrizzi medico sociale, Gabriele Pignieri massaggiatore/fisioterapista, Stefano Delli allenatore prima squadra, Laura Teodori allenatore squadra femminile, Andrea Cecchi allenatore dei portieri, Alessandro Gabrini dirigente accompagnatore, Luca Bianchi dirigente accompagnatore, Pietro Lutzu responsabile dei campi, Alessandro Biagini responsabile manutenzioni, Walter Foschi magazziniere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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