Italia
Sannino avverte i suoi «Pisa rafforzato dai guai»
Il tecnico della Salernitana teme soprattutto la rabbia dei nerazzurri Anche i granata, però, sono costretti a fare i conti con problemi di squadra
PISA. In casa Salernitana non regna certo il caos come a Pisa, ma neppure chi tifa granata vive un'estate di pace e serenità. Qui i problemi sono esclusivamente di campo. La tribolata salvezza del giugno scorso è arrivata solo ai play out, dopo la netta affermazione nella doppia sfida con il Lanciano: la società del presidente Mezzaroma e del patron Claudio Lotito, contestato da una parte della tifoseria, aveva puntato su Filippo Inzaghi come allenatore al posto di Leonardo Menichini. Il no di Bielsa alla Lazio riportava Inzaghi junior in biancoceleste e nel giro di poche ore il dg Fabiani virava su Giuseppe Sannino reduce da una breve e amara esperienza in A con il Carpi. Cambiano così anche le prospettive sui giocatori in rosa e nasce una grande emergenza a centrocampo. Inzaghi aveva voluto in quel reparto Bacinovic, ex Palermo e svincolato dopo il fallimento del Lanciano, e Ronaldo Pompeu Da Silva che la Lazio voleva lasciare in prestito a Salerno. Entrambi vengono bocciati da Sannino e i contratti non sono stati depositati, così Bacinovic torna sul mercato e Ronaldo è vicino al passaggio in prestito all'Ascoli. Sannino inizialmente puntava sul 3-5-2 poi non è convinto dall'impiego sulle fasce dell'ex Ternana Vitale a sinistra e soprattutto di Laverone a destra. Tutto comunque ruota intorno all'acquisto di Rosina, slittato al 16 agosto. Con l'arrivo dal Bari del forte trequartista Sannino opterà per il 4-3-1-2.
Contro il Pisa sarà confermato il 4-4-2 con cui la Salernitana passa (ai calci di rigore), al terzo di Coppa Italia in casa del Benevento domenica scorsa. Nel derby campano ha esordito dal primo minuto il centrocampista di quantità Busellato, prelevato dal Cittadella, mentre domani rientrerà dalla squalifica Odjer. In porta conferma sicura per Terracciano, davanti a lui Tuia verrà di nuovo adattato a fare il terzino destro con Schiavi e Bernardini centrali e Vitale a destra. Pochi dubbi in attacco: titolari Coda e il bomber Donnarumma che piace molto al Chievo. L'attaccante esterno Caccavallo invece per il momento viene impiegato a destra in mediana, dove a sinistra ci sarà Zito che ormai sembrava in procinto di andare in prestito al Foggia. I tifosi sono contrari alla sua cessione, così Zito ci ripensa e vuol giocarsi le sue chance in B. A sorpresa Sannino ha scelto di dare la fascia di capitano all'esperto mediano Moro e non a Tuia da 5 anni in granata e reduce da un lungo infortunio rimediato proprio nella gara di Coppa Italia disputata all'Arechi contro il Pisa 12 mesi fa vinta 1-0 dalla Salernitana. Sannino in conferenza stampa ha detto che punta al passaggio del turno ma avverte i suoi: «Il Pisa sarà ancora più unito dopo le turbolenze societarie».
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