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Il Pisa è rientrato in sede Stadio, lotta contro il tempo

Il Pisa è rientrato in sede Stadio, lotta contro il tempo

Il primo lotto di lavori dovrebbe essere pronto per l’amichevole con il Celta Petroni: oggi il ricorso dell’avvocato Krogh per la revoca dei domiciliari

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PISA. Allenamento e rientro a Pisa. Si è chiusa così la prima parte della preparazione precampionato dei nerazzurri, ospiti in questi ultimi giorni dell’Hotel Castel Lodron di Storo e della Valle del Chiese. Un’esperienza da ricordare, in campo e fuori dal campo: «Non abbiamo mai visto un seguito di tifosi così corretti e calorosi - sono le parole di Massimo Valenti, presidente del Consorzio Turistico -. E ciò ci rende doppiamente felici: per il positivo rapporto instaurato con il Pisa e per la possibilità che ci è stata offerta di proporre loro la nostra proposta turistica».

Un binomio che inizia dunque all’alba del prossimo campionato ma destinato a durare nel tempo, magari già dalle prossime festività natalizie visto che la Valle del Chiese si è offerta per donare al Comune di Pisa l’albero di Natale.

Adesso si torna sotto la Torre per iniziare la marcia di avvicinamento al primo appuntamento ufficiale: la gara ad eliminazione diretta che vedrà il Pisa opposto al Brescia domenica 7 agosto (stadio Rigamonti, ore 20.30). Per i nerazzurri leggero allenamento in città, qualche giorno di riposo per ricaricare le pile e poi da domenica di nuovo corsa, pallone e sudore.

ARENA E CELTA. Mercoledì 3 agosto alle 20.30 è prevista l’amichevole con il Celta Vigo, che ha appena tesserato l’ex viola Roncaglia. Non è certo che insieme alla partita con gli spagnoli ci sia la presentazione della nuova squadra, perché in effetti la gara ruberebbe per forza la scena e un bel po’ di tempo alla cerimonia di presentazione. «Stiamo lavorando tutti a testa bassa - dice il Dg nerazzurro Fabrizio Lucchesi - affinché l’Arena sia pronta». Ovviamente non è necessario che tutti i lavori siano consegnati (la data “vera” è l’inizio del campionato), ma ci viene segnalato che c’è ancora molto da fare anche per garantire questo primo appuntamento, che darebbe sicuramente lustro all’estate pisana. «Al 90% ce la faremo», è la previsione dell'avvocato Taverniti.

SOCIETÀ E MERCATO. Oggi l’avvocato Krogh depositerà il ricorso contro gli arresti domiciliari del presidente Fabio Petroni e la risposta arriverà entro 5 giorni. È una decisione molto importante per il Pisa, perché in caso di esito positivo Petroni potrebbe riprendere il suo posto nel club, evitando ripercussioni come la necessità di un cambiamento nel Cda. Non è un mistero che la “minoranza” del consiglio, cioè Minghetti e Freggia, sia poco soddisfatta o convinta dell’evoluzione delle vicende societarie dopo il “patto di Gallarate”, tanto che il primo ha fatto i primi passi per l’uscita dal Cda, anche se questi per ora non sono stati ufficializzati. La situazione quindi resta estremamente fluida e resta l’impressione che in tempi molto brevi tutti i dubbi dovranno essere chiariti per evitare il caos; quello che conforta i tifosi è vedere la totale unità di intenti fra Lucchesi e Gattuso per tutelare la loro creatura, cioè la squadra.

Squadra che a questo punto è quasi pronta. Restano da riempire due caselle importantissime, però. Ovvero un centravanti di categoria - sperando ovviamente che Cani ed Eusepi gli facciano sudare la maglia da titolare - e un centrocampista esperto che completi il reparto mediano, composto ora da giocatori di grande spessore (più il promettentissimo Colombatto) ma vittime in passato di acciacchi e infortuni che consigliano un ulteriore puntello nella rosa. La società smentisce, ma l’idea rimane. Ieri intanto è stata portata in Lega la documentazione per il tesseramento del nuovo portiere Cardelli; le prossime mosse saranno in uscita e potrebbero riguardare, fra gli altri, il capitano Paolo Rozzio, 74 presenze in maglia nerazzurra.

ASSEMBLEA DI LEGA. Durante l'assemblea di ieri si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio della Lega di serie B. Sono stati eletti Andrea Corradino (presidente Spezia, eletto vicepresidente di Lega), Maurizio Stirpe (presidente Frosinone), Maurizio Setti (pres. Hellas Verona), Carlo Accornero (vicepres. Novara), Marco Mezzaroma (co-patron Salernitana) e Andrea Cardinaletti (amministratore unico Ascoli).

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