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Ringhio è concentrato solo sul campo

Ringhio è concentrato solo sul campo

Gattuso: «Per superare i problemi della società dobbiamo fare gruppo, ancora più di quanto abbiamo fatto sinora»

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STORO. E' un Gennaro Gattuso che ha grande fiducia nei suoi ragazzi e che riparte con grande entusiasmo anche se, ovviamente, le notizie che arrivano a Storo Valle Del Chiese sulla vicenda del presidente Petroni non fanno piacere.

Il 9-0 sul Chiese Calcio è servito a dare spazio anche a chi sarà ceduto e a mettere qualche minuto nelle gambe: «Ho visto un po' di stanchezza in più rispetto alla prima uscita, visto che stiamo facendo carichi importanti. Mi piace sottolineare che i nuovi sembra che sono con noi da tanto tempo. Questa è una fortuna per noi. Il fatto di aver cambiato poco e aver tenuto lo zoccolo duro per me è molto importante».

Gattuso non nega che la situazione extra campo incida ma da una parte deve scattare quella molla in più a far bene: «Ogni giorno c'è qualcosa di nuovo e proprio per questo dobbiamo fare gruppo, più di quello che già siamo. Sono stato calciatore e so che tante voci possono destabilizzare».

Gattuso come sempre non si attacca agli alibi e pensa a pedalare in vista della prossima stagione: «Ci sono sempre le scuse dietro l'angolo e io non posso accettarlo. Quest' anno lo staff tecnico è aumentato, ci sono tante persone che lavorano dietro a questo progetto. Dobbiamo riuscire a formare una squadra competitiva per un campionato difficile e lungo come la Serie B. Per questo abbiamo bisogno di tranquillità e di allenarci al 100% ogni giorno come abbiamo fatto finora. Ci sarà da faticare di più ma mi aspetto molto dalle persone che mi circondano. Per far bene serve il contributo di tutti».

Gattuso resta fiducioso nei confronti della proprietà ed è convinto che le promesse fatte verranno mantenute: «Nel pranzo di Gallarate abbiamo definito i ruoli, io continuo ad occuparmi dell'area tecnica ed il mio termometro è la squadra. Per questo ho buone sensazioni».

In questa nuova avventura anche una responsabilità in più per Gattuso: «A breve dovremo definire l'organico del settore giovanile. Non allenerò in maniera diretta ma sarò il responsabile della squadra Primavera».

Si profila così un ruolo da manager all'inglese con la supervisione della cantera nerazzurra.

«Abbiamo già tanto lavoro, ma del resto questo mio nuovo ruolo è stato discusso sempre a Gallarate. Io ho dato la mia parola e sono convinto che anche gli altri manterranno la loro per il bene del Pisa».

Ovviamente continua il binomio con Fabrizio Lucchesi: «Abbiamo già fatto acquisti importanti e adesso penseremo a vendere. Qui non ci sono vagabondi, tutti si impegnano al massimo ma vanno fatte delle scelte».

Gattuso ha fortemente voluto Daniele Cardelli, l'ex portiere del Pontedera che è appena arrivato dal Latina: «E' un portiere giovane ma interessante che completa il reparto assieme a Ujkani. Forse non ha grande fisicità ma è molto bravo con i piedi e ha già buona esperienza alle spalle».

Un chiarimento su chi non ha giocato nei primi test match: «Cani ha ancora qualche problema con l'ernia che lo aveva bloccato all'inizio della scorsa stagione. Lisuzzo ha avuto un po' di fastidi e ha ricominciato a correre da due giorni. Per il resto nulla di grave, solo qualche affaticamento, oltre a Polverini che lavora a parte».

Andrea Chiavacci

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