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Pisa

Pisa, iscrizione alla B ok della Covisoc a Mps

di Daniele Benvenuti
Pisa, iscrizione alla B ok della Covisoc a Mps

Oggi il verdetto ufficiale del consiglio federale della Figc

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PISA. C’è ancora da attendere l’ufficialità, ma tutto lascia pensare che la Covisoc abbia dato il via libera all’iscrizione del Pisa al prossimo campionato di serie B. Ieri mattina i segnali in tal senso erano evidenti con il segretario dell’organo federale Giuseppe Casamassima che ha chiuso la pratica della società nerazzurra inserendo nel fascicolo la nuova fidejussione del Monte dei Paschi consegnata nella giornata di venerdì scorso. Come detto manca solo l’ufficialità, visto che la Covisoc non emette comunicati stampa sulle proprie decisioni, che sarà sancita stamattina dal consiglio federale della Figc convocato a Coverciano. Consiglio che ha all’ordine del giorno - tra gli altri argomenti, a cominciare dalla nomina di Giampiero Ventura nuovo commissario tecnico della Nazionale - proprio “i ricorsi avverso non concessione delle licenze nazionali per l’ammissione ai campionati professionistici 2016/2017”.

Ovviamente non ci sono elementi, almeno di quelli a conoscenza, che facciano dubitare sull’iscrizione del Pisa nel prossimo campionato di serie B. La fidejussione bancaria da 800.000 euro è stata redatta secondo le stesse indicazioni della Figc, con il Monte dei Paschi a fare da garante sulla correttezza di tutti i passaggi apponendo la propria firma. Chiusa questa pratica, si aprirà quella del deferimento per l’eventuale punto di penalizzazione. Un percorso non immediato come insegna l’esperienza dell’anno scorso quando il Pisa dell’allora presidente Carlo Battini si iscrisse al campionato di Lega Pro senza presentare la fidejussione prevista di 400.000 euro alla scadenza del 30 giugno; adempimento che poi avvenne con dieci giorni di ritardo. In quell’occasione il deferimento da parte della procura federale arrivò a metà settembre, mentre il verdetto con il punto di penalizzazione addirittura a novembre. Ci dovrebbe quindi essere tempo affinchè l’avvocato incaricato dal Pisa, Mattia Grassani, predisponga la tesi difensiva volta ad evitare la penalizzazione.

La società nerazzurra, a cominciare dal suo presidente Fabio Petroni, è infatti convinta che la fidejussione presentata il 30 giugno e rilasciata dal broker bulgaro “Insurance Company Nadejda” sia in regola. Convinzione che ha avuto anche la Lucchese, nel suo caso suffragata addirittura dalle rassicurazioni del presidente di Lega Pro Gravina. A tagliare la testa al toro, infatti, ci sarebbe la certificazione dell’istituto di vigilanza sulle assicurazione (Ivass) che accredita ufficialmente l’operato del broker bulgaro. Starà all’abilità dell’avvocato Grassani, a quel punto, far valere la correttezza del documento già il 30 giugno, senza necessità di quello aggiuntivo consegnato successivamente. Nel primo caso il ricorso sarà accolto senza penalizzazione, altrimenti il Pisa verrà condannato ad un punto per aver presentato la fidejussione valida in ritardo. Intanto sabato è partita ufficialmente la campagna abbonamenti con una prelazione per i vecchi abbonati valida fino al 30 luglio. La sottoscrizione sarà possibile solo al Pisa Point in via Luigi Bianchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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