Sicurezza
Colombatto è il prototipo del mediano moderno
Una curiosità: ha esordito in B nel Cagliari affrontando il Latina del nuovo compagno di squadra Ujkani
PISA. Tra i giovani del nuovo Pisa uno di quelli che desta maggiore curiosità è Santiago Colombatto. Il centrocampista argentino è da poco arrivato in prestito dal Cagliari, ma la società nerazzurra potrà esercitare il diritto di riscatto (c’è però il controriscatto) a fine stagione. In questo modo il club nerazzurro potrà lavorare sulla crescita del giocatore, sapendo che comunque riceverà un premio di valorizzare nel caso in cui il Cagliari decidesse di riportare subito alla base il ragazzo. Assieme al confermato Diego Peralta, fresco di contratto triennale, Colombatto è uno degli under 20 con maggior prospettiva nella rosa di Gattuso attualmente in ritiro a Storo. Colombatto è un mediano moderno. Mancino puro, si piazza davanti alla difesa dettando i tempi del gioco dal basso con buona eleganza. Garantisce la qualità, ma anche tanta corsa.
Colombatto è nato a Cordoba il 17 gennaio del 1997. Il curriculum a livello giovanile non è da poco, visto che è cresciuto nel vivaio del River Plate. Una parentesi anche al Racing Club di Avelaneda e poi il ritorno a Buenos Aires nel 2014 con i Milionarios. Il River nel luglio del 2015 lo cede al Cagliari che crede fortemente in lui. Gioca con la primavera di Massimiliano Canzi che arriva fino alla final eight scudetto, sconfitta ai quarti con il Torino, mentre al Torneo di Viareggio non supera il primo turno. Colombatto viene notato dall’allenatore della prima squadra Rastelli che lo fa debuttare in serie B, 5 presenze, e in Coppa Italia dove gioca una gran partita al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Suo l’assist vincente per il gol del decisivo 0-1 realizzato da Marco Sau. Agli ottavi Colombatto si prende la soddisfazione e l’emozione di giocare un tempo allo stadio Meazza contro l’Inter, che si impone solo nel finale per 3-0. Anche nella scala del calcio mostra buoni numeri, ma si dimostra anche falloso e si prende un giallo come a Sassuolo.
Il 13 febbraio 2016, al Francioni di Latina, in porta c’era il nuovo compagno di squadra Ujkani, festeggia il debutto tra i cadetti. Colombatto gioca 50 minuti di buon livello prima di lasciare il posto a Di Gennaro. Un maggior minutaggio ci potrà dire dove arriverà Colombatto e quando sboccerà definitivamente il suo talento. Questa di Pisa per lui è la prima grande sfida nel calcio vero, anche se non sarà certo facile prendere una maglia da titolare: «Sono contento di essere qui, ringrazio la società per avere creduto in me. Ora lotterò per trovare spazio. Devo dimostrare quanto valgo». Colombatto non si monta la testa: «Non voglio dare giudizi tecnici su di me. Sarete voi a giudicare».
Andrea Chiavacci
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