Proteste
Il Pisa torna all’antico con lo Sporting Club
Riconquistato il marchio. Presentati gli acquisti, Bindi al Padova
PISA. Le nuovi nubi sull’orizzonte del Pisa sembrano rimanere fuori dall’Hotel B&B di Ospedaletto, sede scelta per la presentazione dei sei nuovi acquisti. La sala è gremita da tifosi che accolgono con cori e canti l’ingresso del presidente Fabio Petroni, del direttore Fabrizio Lucchesi e dei nuovi acquisti che sfoggiano la nuova polo da passeggio rossa targa Kappa. Ma prima della presentazione un colpo di teatro, anch’esso accolto da un’ovazione. Gianfranco Grassini, titolare del titolo sportivo Pisa Sporting Club, viene chiamato sul palco insieme al presidente Petroni. «Ho sempre detto di voler riconsegnare ai pisani il loro vecchio stemma - dice Grassini -. Ne avevamo parlato già l’anno scorso con Lucchesi. Ora con la nuova società del presidente Petroni abbiamo deciso di procedere in tempi rapidi». Petroni stringe in mano il gagliardetto con la scritta Pisa Sporting Club e conferma: «Lo volevamo fare per tornare agli antichi splendori. Non ci resta che aspettare i tempi tecnici (almeno un anno) per il passaggio del titolo sportivo».
A questo punto spazio ai nuovi acquisti, introdotti dal direttore generale. «Oggi presentiamo sei giocatori scelti con grande attenzione, il giusto mix tra esperienza e gioventù. I tre più esperti (Ujikani, Longhi e Scognamiglio) sono un lusso per la categoria e devo ringraziare il presidente Petroni per aver concesso un budget importante per queste operazioni. I tre più giovani (Gatto, Del Fabro e Colombatto) hanno il solo difetto di essere ancora legati alle loro società di appartenenza, anche se il Pisa ha comunque un margine di movimento sui loro contratti». Lucchesi parla anche delle prossime mosse: «Per Golubovic è ormai stato raggiunto l’accordo con la Roma e domani (oggi per chi legge) sarà a Pisa per firmare. Giacomo Bindi è passato al Padova, quindi dovremo lavorare ad un nuovo portiere. Sarà un giovane tra 20 e 21 anni che possa crescere alle spalle di Ujikani, ma al tempo stesso sia già pronto in caso di utilizzo. Dobbiamo scegliere tra due o tre profili. Poi - dice ancora il direttore generale - lavoreremo sul mercato in uscita. Confermo che partiremo per il ritiro al 90%, ci mancano ancora almeno tre elementi».
Poi le parole dei nuovi acquisti. «Appena ricevuta la chiamata di Gattuso - dice il portiere Samir Ujikani - non ci ho pensato due volte ad accettare. Poi lascio al campo giudicare quanto sono forte». Il nuovo difensore centrale Gennaro Scognamiglio lascia Cosmi per l’ex milanista: «Serse me lo ha detto - dice ridendo -, lasci me ma trovi Gattuso. I tifosi stiano tranquilli, quando indosso un maglia do tutto me stesso». Poche parole anche dell’ex Sassuolo Alessandro Longhi: «Ho giocato poco l’anno scorso? Non certo per problemi fisici. Sono in forma facendo gli scongiuri». Poi spazio ai giovani iniziando da Massimiliano Gatto: «Da quattro anni tifo Pisa, da quando mio fratello Leonardo vestiva la maglia nerazzurra». Chiudono gli ex Cagliari Dario Del Fabro e Santiago Colombatto: «Siamo contenti di venire in una piazza come Pisa. Risponderemo sul campo alla fiducia che ci hanno accordato».
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