Il Tirreno

Pisa

Il Trapani: vai Pisa, Scognamiglio è tuo

di Antonio Scuglia e Daniele Benvenuti
Il Trapani: vai Pisa, Scognamiglio è tuo

Arena Garibaldi, il Gos: lavori urgenti o niente agibilità

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PISA. Una ventina di anni fa il Pisa, con i compianti Signorini DG e Clagluna allenatore, apriva il suo primo sito web. E sul sito ecco il primo annuncio: «Preso Fabrizio Romondini dalla Roma». Solo che mancava la firma, e quella firma mai arrivò: Romondini, classe 1977, lo stiamo ancora aspettando.

Il Pisa di adesso sta facendo il contrario. Ovvero: ci risulta che abbia già preso almeno sei, forse otto giocatori, ma per annunciarli aspetta che i relativi contratti siano non solo firmati ma anche depositati in Lega.

Emblematica a questo proposito la notizia di ieri pomeriggio. Annuncio ufficiale sul sito del Trapani: «La Società Trapani Calcio comunica la cessione a titolo definitivo al Pisa del calciatore Gennaro Scognamiglio. La Società ringrazia Scognamiglio per l’impegno e l’importante contributo dato nel corso della stagione 2015/16 e gli augura le migliori fortune professionali e personali». Un vero colpaccio. Ma il Pisa non conferma: la linea societaria non cambia, un giocatore è del Pisa quando il suo contratto è depositato e non prima. Nella stessa situazione del difensore-goleador in arrivo dalla Sicilia ci sono infatti i nuovi arrivi Massimiliano Gatto (a 1995) dal Chievo, Samir Ujkani (p 1989) dal Genoa, Santiago Colombatto (c 1997) e Dario Del Fabro (d 1995) dal Cagliari), e i rinnovi dei prestiti di Andrea Tabanelli (c 1990) dal Cesena, Diego Peralta (a 1996) dalla Fiorentina e Petar Golubovic (d 1994) dalla Roma.

E a un passo ci sarebbe anche il terzino sinistro Alessandro Longhi (d, 1989) dal Sassuolo.

Nella tabella sopra il titolo, diamo tutte queste operazioni per completate. Si spera che non ci siano intoppi - per esempio Longhi non è appetito solo dal Pisa e la trattativa non è semplice, - ma in ogni caso il mercato ovviamente non si fermerebbe qui perché ci sarebbero anche dei ritocchi in attacco. Per il reparto offensivo l’ultimo nome associato al Pisa, al momento è quello di Paolucci (classe 1986), nella passata stagione al Petrolul di Ploiesti in Romania. Mentre a centrocampo piacerebbe anche l’ex Inter Mariga.

Intanto due altre squadre di B ieri hanno messo a segno altrettanti colpi di rilievo: il Verona di mister Pecchia ha tesserato il centrocampista Franco Zuculini dal Bologna, il neopromosso Benevento ha fatto firmare un triennale all’attaccante (ex nerazzurro) Fabio Ceravolo dalla Ternana.

LO STADIO. Per fare la B naturalmente bisogna superare anche lo scoglio rappresentato dalle carenze strutturali dell’Arena Garibaldi. I nostri lettori sanno già dell’imminente visita del presidente di Lega Andrea Abodi, la certezza è che il Pisa, o il Comune, o tutti e due, dovranno a breve rimettersi dolorosamente le mani nel portafogli perché ci sono lavori indifferibili per un ammontare di 400mila euro. Altrimenti niente agibilità.

Dalla riunione del Gos (Gruppo operativo sicurezza) di ieri è emersa la necessità, fra le altre cose, di una cancellata nella “Via senza nome” fra via Piave e via Rosmini, di alcune vetrate da cambiare, di un sistema più completo di videosorveglianza in curva Sud, di un livellamento fra il terreno di gioco e la recinzione interna, e dei lavori di controllo della solidità del cemento armato fra curva Nord e gradinata dove parte di esso sarebbe staccabile. Altri lavori invece sarebbero meno urgenti e il Pisa potrebbe godere di una proroga di un anno.

Questi problemi saranno comunque affrontati molto presto, dato che la settimana prossima il Pisa e il Comune si ritroveranno per discutere della nuova convenzione dell’Arena.

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