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Pisa

Bonucci presto ritroverà Ventura in azzurro

Bonucci presto ritroverà Ventura in azzurro

Due ex nerazzurri torneranno a lavorare insieme ai più alti livelli del calcio italiano e mondiale

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PISA. Un penalty segnato durante i novanta minuti di Italia-Germania, uno sbagliato nella lotteria finale. Al di là dell’esito, chi sette anni fa avrebbe potuto anche solo fantasticare che Leonardo Bonucci sarebbe diventato il rigorista della Nazionale e il quinto tiratore scelto nella sequenza conclusiva? Pochi mesi or sono in Inter-Juventus, semifinale di Coppa Italia, il centrale difensivo ha regalato la qualificazione ai bianconeri con l’ultima trasformazione.

Ora non è più solo uno stopper, ma è considerato un regista arretrato, titolo che si è conquistato con lanci al bacio come quello che ha ispirato il gol di Giaccherini al Belgio. Persino la Germania campione del mondo ha cerchiato in rosso il suo nome, riservandogli una marcatura, quasi come ad un bomber, per impedirgli di far ripartire l’azione azzurra dalle retrovie. Non a caso è uno dei difensori più richiesti e si parla di offerte da Manchester da 60 milioni di euro.

A Pisa arrivò nel gennaio 2009, quando non aveva compiuto 22 anni, dopo aver giocato una stagione e mezza nel Treviso. Quanto tempo è passato. Allora Bonucci era di proprietà dell’Inter, ora dimora nell’altra metà (bianconera) del panorama calcistico nostrano.

I sei mesi sull’Arno non furono da buttare: 18 presenze ed un gol, segnato al Mantova, nel giorno dell’esordio di Bruno Giordano sulla panchina del Pisa (l’inizio della fine). Saltò solo due gare, non partecipando all’illusoria vittoria sull’Ancona e alla decisiva sconfitta con il Brescia (come Trevisan era squalificato).

Il calciatore viterbese non ha dimenticato i trascorsi sotto la Torre: sul suo profilo Twitter il difensore, dal ritiro della Nazionale, ha rispolverato una foto con la maglia nerazzurra, in un applauso rivolto al pubblico alla fine di una gara, per salutare la promozione ottenuta a Foggia («Bentornato Pisa!!!»).

Effettivamente in Toscana è avvenuta la prima svolta della sua carriera, conoscendo Giampiero Ventura che poi lo ha voluto al Bari in serie A, trampolino verso la Juventus e la Nazionale, dove presto ritroverà il suo vecchio maestro.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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