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Pisa

Arena, Abodi verrà in città per fare un sopralluogo

di Daniele Benvenuti
Arena, Abodi verrà in città per fare un sopralluogo

Lo stadio deve essere messo a norma: attesa la visita del presidente della Lega di B Intanto l’azienda Ngm conta di chiudere a breve l’intesa con il club nerazzurro

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PISA. Messa a norma dell’Arena dal punto di vista strutturale, firma della nuova convenzione e lavori per l’area hospitality. Questi i tre nodi che determineranno il via libera o meno alle partite del Pisa nel suo stadio. Nodi che in settimana prossima dovranno essere sciolti tanto che è prevista anche una visita del presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi. Le riunioni tra Comune e società nerazzurra si susseguono proprio per dare il via agli interventi necessari.

L’esito positivo di questi incontri determinerà anche l’affidamento di parte dei lavori alla Ngm, l’azienda dei telefonini dual sim della provincia di Pisa (sede a Santa Maria a Monte) che ha già sviluppato un ramo nella cartellonistica e che già si occupa di tre impianti del massimo campionato e ben 16 della serie B (Pisa incluso per quanto riguarda i led).

Il patron Stefano Nesi ha parlato con il dg Fabrizio Lucchesi e l’accordo per l’affidamento di alcuni interventi sembra a buon punto; per la firma, diciamo, manca proprio la definizione dei rapporti tra Comune e Ac Pisa.

Ngm avrà il compito anzitutto di curare la cartellonistica a led, compito che ha già svolto per il Pisa nella stagione di Lega Pro. In serie B ci sono però regole diverse e soprattutto inderogabili: ogni stadio infatti deve avere una cartellonistica a led per un totale di 190 metri distribuita sui tre lati a favore di telecamere. Sempre Ngm si occuperà anche della parte dell’accoglienza (anche questa obbligatoria per la B) con un’area hospitality, installando field box da riservare agli sponsor per assistere alle partite praticamente dal campo.

«La volontà di chiudere con il Pisa c’è - ci dice Stefano Nesi -, attendiamo di definire gli aspetti tecnici. Più in là si va e più dovremo fare una corsa contro il tempo per il campionato».

Il Pisa ha già inviato alla Lega la richiesta di disputare la prima gara in trasferta (il 27 agosto) e per la seconda (3 settembre) è pronta la sede alternativa di Empoli. Se comunque sui lavori relativi alla cosiddetta hospitality ci possono essere margini di manovra (la Lega se mancasse qualche poltroncina, per capirci, potrebbe anche concedere l’agibilità), nessuno spazio di trattativa sulle strutture. A cominciare dall’impianto di illuminazione principale che deve garantire i valori minimi richiesti dal Sistema Licenze Nazionali, con tutte le certificazioni di collaudo/funzionalità. Già nei giorni scorsi era stata evidenziata la necessità di sostituire almeno una ventina di lampade.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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