Gioco
Latina penalizzato? Il club: è un errore, pagamenti regolari
PISA. L’anno scorso il Pisa, in serie C, partì con un punto di penalizzazione per il ritardo nella fidejussione; stavolta, in B però, potrebbe essere un’altra la squadra nerazzurra, ovvero il Latina,...
PISA. L’anno scorso il Pisa, in serie C, partì con un punto di penalizzazione per il ritardo nella fidejussione; stavolta, in B però, potrebbe essere un’altra la squadra nerazzurra, ovvero il Latina, a partire con il segno “meno” in campionato. Ma la vicenda presenta dei lati oscuri, perché il club pontino smentisce le risultanze della Coviso.
Andiamo con ordine.
Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della Coviso, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare tre dirigenti del Latina, Pasquale Maietta (Amministratore e legale rappresentante pro-tempore), Antonio Aprile (Amministratore e legale rappresentante pro-tempore), Fabrizio Colletti (Direttore Generale e legale rappresentante pro-tempore), «per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 18 aprile 2016, gli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di gennaio e febbraio 2016 e comunque per non aver documentato alla Coviso, entro lo stesso termine, l'avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati».
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta e a titolo di responsabilità propria. Inoltre il Procuratore federale ha deferito i tre dirigenti «per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 18 aprile 2016, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di gennaio e febbraio 2016 e comunque per non aver documentato alla Covisoc, entro lo stesso termine, l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati». A titolo di responsabilità diretta e a titolo di responsabilità propria è stata deferita la società, che irshcierebbe due punti di penalità.
Risponde il club laziale: «L'U.S. Latina Calcio, rivolgendosi ai propri tifosi, comunica di aver saldato ogni spettanza, così come previsto dalle norme federali e di non aver mai ritardato nemmeno di un giorno il pagamento degli emolumenti ai propri tesserati. Di conseguenza, come chiarito in audizione presso la Procura Federale, si adirà agli organi competenti al fine di poter far valere le proprie motivazioni. L'U.S. Latina Calcio comunica, inoltre, che alla data odierna non solo ha regolarizzato ogni spettanza scadente al 30 giugno 2016 (regolare iscrizione al campionato) ma allo stesso tempo ha ottemperato alla prima rata dell'acquisto di Boakye ed effettuato la copertura economica per l'intero importo dell'acquisizione del calciatore. Pertanto ci sentiamo in dovere di tranquillizzare i nostri tifosi non solo su quello che è stato, ma anche su quelli che saranno gli scenari futuri: stiamo lavorando alacremente per costruire una rosa competitiva in grado di ben figurare nel quarto anno di serie B. Invitiamo i nostri tifosi a non farci mancare il loro sostegno perchè linfa vitale per un futuro sempre più glorioso».
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