Gioco
Arbitri, fra i cadetti anche Baroni e Piccinini Brutti ricordi col Pisa
PISA. Davanti al Pisa non hanno brillato (per usare un eufemismo), eppure come i nerazzurri hanno strappato il salto di categoria. Il Pisa potrebbe trovarsi ancora di fronte due fra gli arbitri più...
PISA. Davanti al Pisa non hanno brillato (per usare un eufemismo), eppure come i nerazzurri hanno strappato il salto di categoria. Il Pisa potrebbe trovarsi ancora di fronte due fra gli arbitri più discussi di questa stagione. Niccolò Baroni di Firenze (che ha diretto Lucchese - Pisa) e Marco Piccinini di Forlì (fischietto di Foggia - Pisa) sono stati promossi nella Can di serie B, insieme a Marco Mainardi di Bergamo, Antonio Di Martino di Teramo e Livio Marinelli di Tivoli. Era stata però tutt'altro che ineccepibile la direzione di Baroni nella sfida del Porta Elisa, severo con Crescenzi e Avogadri (un cartellino rosso a testa), assai meno con il portiere rossonero Di Masi e nei confronti del fallo di Nolè su Cani lanciato a rete. Il fantasioso rigore concesso al Foggia nella sfida decisiva allo stadio Zaccheria davanti alle telecamere della Rai (con la collaborazione dell'assistente Bresmes) è risultato ininfluente ai fini della promozione di Mannini e soci, ma non può essere un fiore all'occhiello di Piccinini, come l'atteggiamento permissivo tenuto per tutto il primo tempo verso le intemperanze pugliesi dentro e fuori dal campo. Evidentemente le alte sfere arbitrali sono state di ben altro avviso.
Migliori i precedenti del Pisa con Di Martino, che ha condotto in porto la prima finale playoff, concedendo un netto rigore ai nerazzurri, e ha diretto Spal-Pisa 1-2. A Mainardi sono legati i ricordi felici dell'affermazione interna sulla Spal e del pari-qualificazione a Pordenone. Al cospetto di Marinelli l'1-1 interno con la Maceratese nella stagione regolare. (m.b.)
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