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Promozioni e retrocessioni: come funzionano

Promozioni e retrocessioni: come funzionano

In tre volano in A, in quattro cadono in C. Ma nel 2017-18 le cose potrebbero peggiorare molto

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PISA. Nel 2017-18 le cose in serie B potrebbero cambiare in peggio: per “dimagrire” e arrivare al formato a 20 squadre, se nessuno fallisce, potrebbero aumentare le retrocessioni. Quest’anno però non sono previste novità. Quindi: 3 promozioni in A e 4 retrocessioni in C.

Vanno direttamente in serie A le prime due classificate. I playoff sono disputati per stabilire la terza squadra promossa: se la terza classificata ha però un vantaggio di almeno dieci punti sulla quarta, è promossa direttamente. Possono essere coinvolte fino a sei squadre (dalla terza all'ottava classificata) che rientrino in un «margine playoff» di 14 punti.

Nella finale di ritorno, nel caso in cui le due squadre avessero terminato il campionato a parità di punti, in caso di parità al termine del doppio confronto, ci saranno i tempi supplementari ed eventuali rigori. La formula varia in base al numero di squadre coinvolte (da un minimo di due ad un massimo di sei).

Scendono direttamente in C le ultime 3 classificate. I play-out determinano invece la quarta retrocessione: si disputano tra la 18ª e la 19ª classificata, se il distacco tra le due squadre è inferiore a 5 punti. Come nel caso della finale dei play-off, nell'eventualità in cui le due squadre avessero terminato il campionato a parità di punti, in caso di parità al termine del doppio confronto, la gara di ritorno prevederà i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

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