Sicurezza
Promossi col Pisa anche gli arbitri della finale
In cadetteria ritroveremo Di Martino e Piccinini insieme a Mainardi, Marinelli e al fiorentino Baroni
PISA. Sono stati ufficializzati ieri dal presidente dell’AIA Marcello Nicchi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sede della Figc, i cambi negli organici arbitrali decisi dal Comitato nazionale per la stagione 2016/17. Avvicendamenti anche in Serie B con cinque arbitri promossi dalla Can Pro: Niccolò Baroni della sezione di Firenze, Antonio Di Martino (Teramo), Marco Mainardi (Bergamo), Livio Marinelli (Tivoli) e Marco Piccinini (Forlì).
Tutti questi nomi i tifosi del Pisa li conoscono bene perché sono stati protagonisti nella parte finale della stagione, ovvero gli avvincenti e taora drammatici playoff per la promozione in serie B, oppure - in un caso - di una direzione estremamente discutibile nei confronti dei nerazzurri. Niccolò Baroni infatti è stato l’autore di un arbitraggio che non esitiamo a definire pessimo nel derby Lucchese-Pisa 1-1, in cui dimenticò in tasca i cartellini gialli e rossi in occasione di diversi fallacci dei lucchesi, e punì con l’espulsione diretta i pisani Crescenzi e (dalla panchina) Avogadri in conseguenza di parapiglia che avervano coinvolto in ugual misura nerazzurri e rossoneri.
L’esperto Antonio Di Martino, quarto anno nei ruoli CAN di Lega Pro, della Sezione di Teramo diresse invece (molto bene) la finale d’andata contro il Foggia all’Arena dopo aver arbitrato nella regular season Spal-Pisa. La settimana prima il Pisa, nella semifinale di ritorno a Pordenone, aveva trovato il signor Marco Mainardi di Bergamo, che era stato già protagonista all’Arena nella partita Pisa-Spal della stagione regolare.
Livio Marinelli di Tivoli arbitrava nella stessa serata la semifinale di ritorno Foggia-Lecce 2-1. Il Pisa non lo ha incontrato nei playoff ma nella stagione regolare, nella gara casalinga con la Maceratese finita 1-1 , il 12 dicembre, e onestamente non destò un’ottima impressione (uscì dallo stadio seguito da lunghi cori “buffone, buffone”).
E Piccinini? Lo trovammo il 12 giugno nella finale di Foggia, finita 1-1. Aveva già diretto i foggiani nella vittoria di Lecce (semifinale di andata) per 3-2 due settimane prima, e il Pisa nella sconfitta casalinga della regular season col Siena. Allo Zaccheria dovette sospendere la gara per 13’ per intemperanze del pubblico. (a.sc.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
