Un anno fa arrivava la penalizzazione
Erano i primi scricchiolii “ufficiali”, la storia per fortuna non si ripete
PISA. Esattamente un anno fa si sgretolavano le ultime presunte certezze sulla possibilità che Battini, allora proprietario del 99% del Pisa, trovasse i mezzi per condurre i nerazzurri verso un campionato almeno decente. Il 30 giugno, così come quest’anno, scadevano infatti i termini per depositare la fideiussione (all’epoca e per la Lega Pro era bancaria, non assicurativa) e il club non riuscì a ottemperare, rassegnandosì così a partire da -1 in classifica.
Scrivevamo all’epoca: «Nel pomeriggio, Marco Cerminara si è recato presso la Lega Pro per depositare la domanda, gli assegni per l’iscrizione e le ricevute dei contributi. Come i nostri lettori temevano sin da ieri mattina, non c’era invece la fidejussione da 400mila euro.... Questo significa che il Pisa nella prossima stagione partirà con un punto di penalizzazione». E ancora: «Ieri sera a Pisa l’amarezza era grande, ma è un segreto di Pulcinella che sino a 24 ore scarse dalla scadenza dell’iscrizione il Pisa rischiava seriamente il default e questo, grazie alla collaborazione dei fratelli Lami (Biancoforno) e di Enrico Lenzi (Geu) e di altre persone che hanno molto lavorato in questi giorni, è stato evitato. Piccola finestra di mercato: i portieri per la prossima stagione sarebbero Bacci (in arrivo dal Tuttocuoio) e Brunelli (ex Prato, dal Carpi)». Chiudevamo con le prime notizie su presunti acquirenti: «La pista americana va avanti. Abbiamo parlato ieri con Matteo Anconetani, che ha presentato alle istituzioni un imprenditore di origine italiana proprietario di una multinazionale in Florida». (a.sc.)
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