Gioco
«L’infortunio al piede mi ha condizionato»
Giovanni Redi dopo la sconfitta: amareggiato per la cintura persa ma almeno non è accaduto per ko
PISA. «Sono soddisfatto di non aver perso per ko visto l’infortunio al piede, sono invece molto felice per il grande successo che ha avuto l'evento». Nonostante la sconfitta, Giovanni Redi è sceso dal ring a testa alta. Il fighter pisano ha perso ai punti lo “scettro” di campione mondiale della categoria supermedi di Thai Boxe, conquistato due anni fa all’Arena Garibaldi, nell’avvincente sfida di venerdì sera contro lo sloveno Jure Smole. Il match, che si è disputato in piazza Vittorio Emanuele II su un ring appositamente allestito, è stato caratterizzato dall’infortunio che il campione pisano ha subìto al piede destro, rotto in due punti durante un attacco all’inizio della seconda ripresa, che ha vanificato l’ottimo avvio e l’intero incontro, organizzato in collaborazione con ConfcommercioPisa e il patrocinio del Comune. Alla fine del quale per Redi si è reso necessario il trasferimento al pronto soccorso e l’applicazione di un tutore, che lo costringerà ad uno stop di circa un mese.
«Sono amareggiato per aver perso l’incontro e la cintura, ma soddisfatto di essere riuscito a resistere fino all’ultimo secondo nonostante l’infortunio e di non aver perso per ko - commenta Redi -. Sono invece molto felice per la grande riuscita dell’evento (durante il quale si sono esibiti decine di istruttori e clienti dei centri fitness di Pisa, Livorno e Montecatini del marchio #Ready e numerosi fighters in vari incontri dilettantistici di Thai Boxe): questa è stata una grande vittoria, dell’intera città». Oltre mille gli spettatori che hanno assistito al match, durante il quale è proseguita la raccolta fondi a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla per sostenere le attività dell’associazione che lotta al fianco delle persone colpite da sclerosi multipla, che Redi ha attivato nelle sue palestre anche in ricordo del padre Marco, deceduto pochi mesi fa dopo aver lottato per anni contro la malattia. Presenti, tra gli altri, il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio, l’assessore allo sport del Comune di Pisa e presidente regionale del Coni Toscana Salvatore Sanzo e l’attaccante pisano del Birmingham City Diego Fabbrini.
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