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Cifre, scadenze e arretrati: ecco tutti i conti del club nerazzurro
La complessa situazione societaria dell’Ac Pisa costringe a tenerre sempre presentri le cifre economiche in ballo e le scadenze. E’ stato il socio Britaly Post, che fa capo a Fabio Petroni, a...
La complessa situazione societaria dell’Ac Pisa costringe a tenerre sempre presentri le cifre economiche in ballo e le scadenze. E’ stato il socio Britaly Post, che fa capo a Fabio Petroni, a scrivere dettagliamente in una nota ufficiale quella che è la situazione. Riassumiamo.
Per poter assicurare l’iscrizione dell’Ac Pisa al prossimo campionato di serie B 2016/2017 è necessario provvedere nei termini perentori a:
1) pagamento di 410.672 euro entro e non oltre il 24 giugno 2016;
2) pagamento di 367.668,66 euro entro e non oltre il 30 giugno 2016;
3) completare la ricapitalizzazione già a suo tempo deliberata, nonché l’ulteriore ripianamento determinato dalla carenza del parametro PA di recente segnalata dalla Co.Vi.So.C con il versamento dell’ulteriore somma di 429.781,79 euro.
Si tratta quindi del pagamento di un importo complessivo di 1.208.122,45 euro entro e non oltre il 7 luglio 2016 a cui si aggiunge l’onere del deposito di una garanzia fidejussoria assicurativa di 800.000 euro entro e non oltre il 30 giugno 2016.
Ad oggi sono stati versati, come finanziamento soci, in Ac Pisa 1909 ssrl, attraverso Carrara Holding, 1.828.236,93 euro: 1.560.000 euro da parte del socio Britaly e 268.236,93 euro da parte del socio Lucchesi. Di conseguenza, ha scritto Petroni, il socio Britaly vanta almeno un credito nei confronti del socio Lucchesi pari a 645.881,53 euro (1.560.000 - 268.236,93 = 1.291.763,07/2), la cui entità sarebbe poi ben superiore se si tenesse conto delle clausole del contratto pubblico del 12.01.2016, come da atto di diffida e messa in mora inviata al socio Lucchesi il 14.06.2016.
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