Il Tirreno

Pisa

Pavia troppo forte il sogno si sgretola

di Andrea Chiavacci
Pavia troppo forte il sogno si sgretola

Allo stadio Manuzzi di Cesena l’Under 17 del Pisa alza bandiera bianca nella sfida-scudetto di Lega Pro

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CESENA. Troppo Pavia per il Pisa nella finale scudetto Under 17 di Lega Pro. Gli Allievi di Guerri hanno provato a contenere i lombardi nello splendido scenario dello stadio Manuzzi di Cesena ma si sono arresi. Il 3-0 è una punizione troppo severa per i nerazzurri, ma il Pavia ha dimostrato di esser fortissimo dopo il 6-2 rifilato proprio al Pisa, con tante riserve, nel girone e il 6-0 sull'Albinoleffe. Resta comunque una stagione straordinaria per tutto il settore giovanile nerazzurro che oltre agli under 17 ha portato alla seconda fase anche la Berretti.

La finale parte su buoni ritmi e nei primi venti minuti regna l'equilibrio. Prima chance per il Pavia al 3' con D'Amuri che mette a lato da buona posizione. Al 6' risponde il Pisa con un angolo di Borgioli sul quale Pesci anticipa tutti ma mette fuori di testa. Il Pisa sembra tener bene il campo e al 17' Adami va a prendersi un pallone sulla trequarti e scarica a destra per Bertoni, cross basso per Pesci anticipato da Peroni. Cresce il Pavia che sfiora il palo con un tiro da fuori di Damo. Al 22' Marulli viene steso in area da Borgioli, l'arbitro applica la regola del vantaggio perché D'Amuri si trova davanti a Campani che è bravo a parare in due tempi. Passano pochi secondi e Marulli con un sinistro imprendibile nel sette sblocca la gara rendendo vano il tuffo di Campani. Al 26' il direttore di gara Nube ammonisce il terzino destro nerazzurro Pietranera per un fallo sullo scatenato Marulli. Al 28' il figlio d'arte Grandoni verticalizza bene per Adami ma Criscione lo anticipa bloccando a terra. Grande chance al 33' per i nerazzurri quando Bertoni sfonda sempre a destra ma Pesci non arriva sul suo passaggio per un soffio. Il Pavia però ha maggior corsa e forza fisica. Prima Campani fa il miracolo su Marulli poi al 36' Guerrini fa una gran cosa sulla sinistra entra in area e mette al centro dove l'attaccante pavese concede il bis. Per Marulli è la seconda doppietta di fila dopo quella in semifinale all'Albinoleffe. Il Pisa accusa ma al 40' potrebbe tornare in partita: lancio in area di Borgioli per Adami che di testa scavalca Criscione ma colpisce la parte superiore della traversa. All'intevallo Guerri toglie Nencioni per Castellacci e chiede maggior determinazione ai suoi che inizialmente aggrediscono il Pavia. Dopo 20 secondi Adami vede l’inserimento di Bertoni in area, Criscioni per ben due volte chiude sull'ala nerazzurra salvandosi in angolo. Al 3' sempre Borgioli va al lancio, stavolta per Pesci che di testa non centra la porta. Il Pavia però torna a dominare e fa tris al 9': su azione di calcio d'angolo irrompe di testa D'Amuri che la mette nel sette.La gara di fatto si chiude qui. Il Pavia in contropiede potrebbe ancora far male al Pisa con D'Amuri, Guerrini e il forte albanese Queros ma Campani e la mira sballata evitano altre reti. Guerri fa entrare anche Mussi, Gianni e Castellacci. Proprio Mussi potrebbe accorciare le distanze ma Criscione tiene imbattuta la porta. Finisce 3-0. Merito al Pavia che oggi sfiderà l'Atalanta nella finale di Supercoppa sempre allo stadio Manuzzi. Applausi anche per il Pisa che raggiunge comunque un risultato storico per il settore giovanile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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