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Pisa

Ringhio e Oddo lo stesso destino

Ringhio e Oddo lo stesso destino

Compagni di squadra nel Milan e in Nazionale i due hanno compiuto identico percorso e centrato gli stessi obiettivi

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PISA. Per Gattuso e Massimo Oddo il medesimo destino in campo e in panchina. Due ex compagni di squadra, nel Milan e nella Nazionale campione del mondo 2006, a distanza di una categoria e di pochi giorni hanno raggiunto lo stesso risultato da allenatori. Il Pescara di Oddo ha ottenuto la promozione in serie A lontano dalle mura amiche, pareggiando 1-1 in rimonta a Trapani (un campo non certo meno caldo di Foggia), valorizzando in questo modo i due gol di vantaggio maturati nel match di andata (2-0, non 4-2). Praticamente le stesse condizioni del Pisa allo stadio Zaccheria, anzi una situazione meno favorevole: infatti il Trapani di Serse Cosmi (mister di De Zerbi nel Brescia 2007-08), essendosi piazzato meglio della compagine abruzzese, non solo ha potuto affrontare in casa la finale di ritorno ma, secondo il regolamento ancora vigente nella serie cadetta (che da ora in poi ci riguarderà...), avrebbe potuto accontentarsi di pareggiare il conto delle due partite, vincendo con due gol di scarto. Un risultato che invece al Foggia avrebbe offerto solo i tempi supplementari e poi gli eventuali rigori.

Oddo e Gattuso si sono imposti come allenatori accettando umilmente il declassamento di una o due categorie rispetto ai fasti da calciatori. Adesso iniziano a convincersi altri loro compagni della fortunata spedizione in Germania. Pippo Inzaghi, dopo la falsa partenza nel Milan, ha accettato la Lega Pro nel neopromosso Venezia al posto del pisano Giancarlo Favarin, che per il secondo anno di fila si è visto soffiare la panchina da un campione del mondo (a Pisa lo ha sostituito Gattuso).

Marco Materazzi ha iniziato ad allenare in India, vincendo uno scudetto con il Chennaiyin. Fabio Cannavaro ha preferito l'Arabia Saudita e la Cina. Zambrotta ha mosso i primi passi in Svizzera nel Chiasso, Camoranesi in Messico e in Argentina. Sono partiti dai campionati giovanili Simone Barone (mister degli juniores del Parma) e Fabio Grosso, che alla guida della Primavera della Juventus ha vinto l'ultimo torneo di Viareggio, sfiorando scudetto e Coppa Italia.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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