Sicurezza
Lo storico bis concesso dal dottor Marco Pallini
Il responsabile sanitario del Pisa era nello staff anche nella promozione del 2007 e poi con Ventura
PISA. Nello staff nerazzurro c’è chi ha concesso uno storico bis. Si tratta del dottor Marco Pallini, responsabile sanitario dell’Ac Pisa 1909. Il dottor Pallini c’era anche nel 2006-2007 quando la squadra centrò la promozione in serie B con Piero Braglia allenatore. E c’era anche l’anno seguente con Giampiero Ventura sulla panchina in quel campionato che ha visto i nerazzurri sfiorare la serie A. Rientrato nel Pisa con il ritorno di Braglia, è stato confermato anche con l’arrivo di Gennaro Gattuso.
Pisano della zona di Don Bosco, 53 anni, Pallini è specializzato in medicina dello sport e idrologia medica. Sposato con l’avvocato Cristina Magni, è padre di Simone e Tommaso.
Lo sport ad alti livelli fa decisamente parte della sua storia professionale. Soprattutto con il ciclismo. Gli inizi della sua carriera da medico, nel ciclismo, risalgono al 1994: comincia alla Jolly Componibili, quindi Mercatone-Saeco, dieci anni alla Saeco, tre alla Lampre, poi Tinkoff, Amica Chips-Knauff, Astana, Team Colombia. Sotto le sue cure sono passati campioni del livello di Cipollini, Savoldelli, Gotti, Cunego, Astarloa, Contador.
Al fianco delle due ruote c’è però sempre stata la passione per il calcio, il tifo per la maglia nerazzurra. Ha lavorato fianco a fianco con Piero Braglia, stabilendo rapporti che sono proseguiti nel tempo, così come con molti giocatori che riportarono nove anni fa il Pisa in B. Poi è stata la volta di Giampiero Ventura, «un allenatore bravissimo sul campo», la descrizione che fa il dottor Pallini del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana.
«Stare dentro la squadra della mia città in due esperienze che resteranno negli annali, ti lascia qualcosa di importante», aveva dichiarato allora. Il successo in questa stagione gli impone di aggiornare e aumentare l’elenco.
Al Pisa lo aveva voluto il direttore sportivo Gianluca Petrachi, «la cui opera, davanti e dietro le quinte, è stata determinante per ottenere i successi di quei due anni», ricorda.
La passione per i colori nerazzurri emerge anche in un episodio particolare, ovvero l’espulsione dalla panchina per eccesso di reazione nella partita con l’Ancona del campionato da poco concluso.
Gennaro Gattuso lo ha conosciuto nel ritiro precampionato, avvicinandosi con la curiosità che hanno avuto praticamente tutti di fronte ad un personaggio del genere chiamato a misurarsi con una realtà come Pisa. Del tecnico dice: «Una bravissima persona, all’altezza e forse anche di più del suo essere stato un campione come calciatore».
A proposito di questa promozione in serie B, insperata ad un certo punto della stagione, il dottor Pallini non riesce a trovare una sola istantanea che riassuma il sapore del successo. «Non posso perché tutte le partite dei playoff sono state come delle finali, con l’evidente carico di tensione che si portano dietro. Ma la squadra non ha mai mollato in nessun periodo della stagione e alla fine è stata premiata, meritatamente».
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