Sicurezza
I nerazzurri conoscono bene i campi caldi
Al di là delle ultime dichiarazioni distensive il clima allo stadio Zaccheria sarà incandescente. Senza eccessi sarà la giusta cornice ad un match, dove Pisa e Foggia si sfidano per guadagnarsi un...
Al di là delle ultime dichiarazioni distensive il clima allo stadio Zaccheria sarà incandescente. Senza eccessi sarà la giusta cornice ad un match, dove Pisa e Foggia si sfidano per guadagnarsi un attesissimo ritorno in B. Serviranno calma e nervi saldi. I nerazzurri si faranno intimorire o deconcentrare da uno stadio gremito e caldo? Lisuzzo e Bindi già lo conoscono per aver giocato nel Foggia. L'esperto difensore ha militato in rossonero nel 2000-01 in C2 e vi è tornato dal 2007 al 2009, arrivando due volte ai playoff per la B, ma fermandosi sempre in semifinale. L'anno successivo fu Bindi ad approdare fra i satanelli: 17 presenze prima del salto in B a Crotone. Mannini, da ex leccese, ha sperimentato lo Zaccheria in occasione di un sentitissimo derby nella scorsa stagione. Di Tacchio è pugliese doc, di Trani, anche se non ha mai militato da professionista nelle sue terre. Lores Varela e Cani sono ex baresi. Entrambi hanno giocato anche a Palermo e il centravanti albanese a Catania, dunque per loro gli infuocati campi del Sud non hanno troppi misteri. Trascorsi a Reggio Calabria e a Nocera Inferiore per Crescenzi. Verna è abruzzese, ex Lanciano e Chieti. Salerno e Benevento sono i recenti ricordi di Umberto Eusepi. Montella ha saggiato Lamezia Terme, Salerno, Catanzaro e Messina. Due anni a Martina Franca per Provenzano, mentre Sanseverino è palermitano e ha indossato la maglia della propria città. Fautario, che ha vinto gli ultimi playoff nel Como, vanta un passato a Frosinone; il Sant'Elia di Cagliari che ha accolto Andrea Tabanelli.
Massimo Berutto
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