Gioco
Bagno di folla alla partenza dall’aeroporto
Durante il volo Varela ripassa gli schemi “copiando” col pc un attaccante brasiliano
FOGGIA. Un vero bagno di folla per i nerazzurri alla partenza dal Galilei, bello anche perché non annunciato: quando la squadra è arrivata in pullman all'aeroporto, avvicinarsi alla zona imbarchi è stata una vera e propria impresa, prima perché centinaia di tifosi lo hanno costretto, fra applausi e cori, a procedere a passo d'uomo e a fermarsi più volte; poi perché, una volta entrati nell'aerostazione, giocatori e staff sono passati fra due ali di supporters che hanno voluto manifestare il loro affetto con abbracci e pacche sulle spalle. «Non ho mai preso tante ciaffate in vita mia», ha commentato fra il serio e il sorridente Daniele Mannini, uno dei più "bersagliati" dall'amore dei fan. Qualche giocatore si è unito ai cori, tutta la squadra poi aspettando l'imbarco in una saletta privata del Galilei (l'aereo è decollato alle 17.40) ha commentato con un bel po' di emozione i saluti ricevuti.
Grande concentrazione, però. In aereo niente chiacchiere rumorose fra gruppetti, tutti erano già pienamente in clima partita. Viaggio tranquillo (il volo verso Bari Palese è durato poco meno di un'ora).
Un viaggio un po’ scomodo per Tabanelli, che - per le sue dimensioni - ha dovuto volare un po’ ricurvo, non entrando comodamente sui sedili. E un viaggio di grande impegno per Varela: per un’ora intera, il giocatore si è ripassato, al computer, le scene di uno schema di gioco di un attaccante brasiliano. Viste e riviste. E memorizzate, probabilmente, per metterle in atto allo Zaccheria.
Fra i più concentrati durante il viaggio ovviamente c'è il tecnico Gattuso. Concentrato solo su un obiettivo e con tutte le sue forze. Un'impressione generale? Molto buona. C'è tensione ma non nervosismo, la squadra sa bene cosa ci si attende e sa quali saranno le difficoltà della partita. Atterrati a Bari alle 18.40, i nerazzurri sono saliti direttamente sul loro pullman che li attendeva sulla pista dell'aeroporto e, scortati dalla polizia, si sono recati verso l'albergo dove hanno fissato il ritiro, sempre sulla costa barese. Sia il loro hotel, sia quelli dove alloggiano i tifosi e lo staff al seguito, sono sorvegliati dalla Digos, ma la serata trascorre in modo tranquillo. Una curiosità: forse per buona abitudine e non per sfiducia, il Pisa si è portato dietro anche il cuoco e il cibo fresco da consumare a cena e nei due pasti odierni.
In generale, il Pisa nel Barese è stato accolto con molta simpatia: non è esagerato dire che oggi i nerazzurri sono... la squadra più tifata in Puglia, così come il Foggia è quella più amata in Toscana (territorio della Repubblica Pisana a parte). Dopo di che, la parola passerà al campo. Il viaggio verso Foggia in pullman purtroppo sarà lungo, ma non era possibile fare diversamente.
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