Sicurezza
Vela: 151 Miglia, un record dopo l’altro
Il trofeo Celadrin ha visto al via 175 imbarcazioni. Brindano Cippa Lippa 8, Pendragon e nella Overall My Song
PISA. Centosettantacinque barche hanno partecipato alla settima edizione della 151 Miglia - Trofeo Celadrin che si è svolta dal 2 al 4 giugno scorso. Il numero di iscritti alla regata è in costante aumento rispetto alla prima edizione del 2010 a cui presero parte cinquanta imbarcazioni. I vincitori dei due Trofei Challenge della 151 Miglia sono il Cookson 50 Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci, primo assoluto overall nel gruppo ORC International, e il Maxi Pendragon di Nicola Paoleschi, vincitore della regata in tempo reale con un crono di 17 ore, 55 minuti e 36 secondi. Per quanto riguarda la classifica overall IRC, al primo posto si è piazzato il Maxi My Song di Pier Luigi Loro Piana che ha vinto anche il Trofeo Porto di Pisa.
La 151 Miglia è stata ideata dal velista pisano Roberto Lacorte, presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara, vicepresidente e amministratore delegato dell’azienda farmaceutica Pharmanutra. In questi anni hanno aderito tanti maxi yachts e i migliori velisti del circuito del Mediterraneo, Olimpionici, velisti oceanici ed esperti di Coppa America. La regata è organizzata da Yacht Club Punta Ala e Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, con la collaborazione di Yacht Club Livorno, ed è una delle principali tappe del Campionato Italiano Offshore.
Dopo la partenza a Livorno le barche si sono dirette verso Marina di Pisa, per poi virare verso la Giraglia, l’Elba, le Formiche di Grosseto e l’isola dello Sparviero, per raggiungere infine l’arrivo a Punta Ala dopo una navigazione di 151 miglia nautiche. A competere c’erano barche divise nelle due flotte ORC International (116 imbarcazioni) e IRC (59), in maggioranza italiane.
La prima barca a tagliare il traguardo in tempo reale è stata il 70 piedi Pendragon dell’armatore viareggino Nicola Paoleschi che si è aggiudicato uno dei due Trofei Challenge previsti alla 151 Miglia. L’imbarcazione di 23 metri di lunghezza, è stata progettata da Laurie Davidson. Ha preceduto sul traguardo, con un vantaggio di poco più di due minuti, il My Song dell’imprenditore biellese Pier Luigi Loro Piana. Terzo, con un distacco di un’ora e 49 minuti dal primo, il Vismara Mills 62 RC SuperNikka di Roberto Lacorte, l’imbarcazione di 19 metri di lunghezza in fibra di carbonio e resina epossidica, realizzata su misura nel 2015 dal cantiere Vismara di Viareggio con Mills design.
«Quest’anno è andata bene – dichiara Nicola Paoleschi - Siamo arrivati primi in reale ed è un risultato che ci riempie di gioia. E’ stata una regata difficile, con condizioni meteo abbastanza dure fino alla Giraglia, ma forse un po' meno pesanti rispetto alle previsioni. Durante la notte abbiamo avuto un calo del vento, che ha reso difficile l'avvicinamento all'Elba, poi abbiamo incontrato qualche buco d’aria nell’approccio alle Formiche di Grosseto, ma siamo stati abbastanza fortunati e abbiamo capito bene il ritmo e il giro del vento, per cui non siamo stati quasi mai fermi. Credo che sia questo il segreto per far bene alla 151 Miglia: prendere un buon ritmo, sfruttare bene i salti di vento e mantenere una buona velocità di base. Noi di Pendragon siamo un equipaggio di amici, per me la cosa più importante è divertirsi e fare ciò che ci piace di più, che è andare in barca a vela: è la nostra regola, poi se vengono anche i risultati come in questo caso, siamo doppiamente felici».
Resta imbattuto il record conquistato nel 2011 da Ourdream di Rigoni di Asiago, timonato dal velista pisano d’adozione Giovanni Arrivabene. L’altro Trofeo Challenge è stato vinto dal Cookson 50 Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci, primo assoluto overall nell’ORC International, con a bordo - tra gli altri - Gabriele Bruni e Francesco Diddi.
Daniela Salvestroni
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