Sicurezza
Gamucci: non ci sono dubbi, è la regata dell’anno
Reazioni entusiastiche dopo l’arrivo di un’edizione bellissima e difficile sul piano tecnico
PISA. «Una gran bella regata e una vittoria molto importante che premia il lavoro del nostro equipaggio - afferma Guido Paolo Gamucci - La 151 Miglia è ‘la regata dell’anno’, non ci sono dubbi: questa è stata un’edizione difficile, con prima tanto vento, poi poco, onda corta, molta bolina e passaggi delicati. La partenza è stata clamorosa, in tanti anni non ne ho mai vissuta una così affollata, ma a parte questo, ci siamo divertiti, perché è stata davvero una regata eccezionale e siamo contenti per la vittoria. Ringrazio tutta l’organizzazione, cui faccio i miei complimenti per come riesce a gestite un simile evento: sono tutti molto bravi e meritano questo successo di partecipazione».
Per quanto riguarda la classifica overall IRC, il successo non è sfuggito al My Song di Loro Piana con a bordo l’ex olimpionico Pietro Sibellio e numerosi ex Coppa America, tra cui Lorenzo Mazza. My Song è arrivato secondo in reale a poco meno di due minuti da Pendragon, seguito nella classifica con i compensi dallo stesso Pendragon e dal Vismara Mills 62 RC SuperNikka di Roberto Lacorte (a bordo, tra gli altri, Alberto Fantini e Stefano Spangaro), terzo anche in reale.
Lacorte si dichiara soddisfatto del risultato, così come Tommaso Chieffi, tattico a bordo di SuperNikka: «Abbiamo fatto una bella regata, siamo tutti contenti, anche se il vento non era per questo tipo di barca, che è la più piccola delle maxi. E’ stata una regata prevalentemente di bolina, con mare, che ha avvantaggiato le barche più grandi. Comunque il podio l’abbiamo conquistato. Abbiamo battagliato con Atalanta II di Carlo Alessandro Puri Negri dalla partenza all’arrivo, con virate e contro virate. Alla fine è stata giusta la nostra scelta della vela alle Formiche che ci ha fatto fare un buon balzo in avanti».
Nella prima giornata della regata, il 2 giugno, My Song di Loro Piana ha conquistato il Trofeo Porto di Pisa, destinato alla prima barca che transita alla boa di Marina di Pisa, primo traguardo intermedio. L'imbarcazione di 25.42 metri di lunghezza, frutto della collaborazione tra lo studio di progettazione statunitense Reichel Pugh e lo studio milanese Nauta design, vince il trofeo per il secondo anno consecutivo.
Per gli appassionati di vela, oltre alla diretta sui social, la novità è stata la diretta streaming della partenza. (d.s.)
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