Il Tirreno

Pisa

Ragazzi, tutta la città è con voi

di MARCO FILIPPESCHI *
Ragazzi, tutta la città è con voi

Domani è il gran giorno: all’Arena (ore 18) la finalissima d’andata per la promozione in B

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Ci sono tanto entusiasmo e tanto cuore per questa finale di playoff. La squadra di Rino Gattuso li ha conquistati con i suoi risultati e in più con una grinta e una dedizione che hanno creato una sintonia speciale, contagiosa. C'è tutta una comunità pisana, che va ben oltre i confini del capoluogo, che ha la bandiera rossocrociata nel suo dna. C'è un'imponente tifoseria che si risveglia e che ti dice: “Noi ci siamo, ridateci il grande calcio”. Di più del pubblico eccezionale che comunque accompagna il campionato e del tifo di serie A della curva Nord, che sostiene i nerazzurri anche nei momenti difficili. Oggi questa partecipazione dimostra quello che meritiamo, che è atteso, che è possibile. Possibile, per quanto sia difficile. È una finale. Pisa e Foggia in realtà sono due compagini da serie B. Con il paradosso che una debba restare in Prima divisione. I nostri avversari sono forti, hanno anch'essi grande tifo, sono lanciati, forse troppo. Se deve vincere la tradizione, guardando alla sfida di oggi, il Pisa può avere un vantaggio. Nella sua storia è molto più avanti per quanto ha dato al calcio italiano. Giocatori, allenatori, presidenti che hanno fatto la differenza. Più eccellenza, estro, guizzo, che medietà. A questa risorsa, oltre che alla forma fisica e al bellissimo gioco che abbiamo goduto nelle ultime partite, si deve attingere. E senza volergli mettere tutto sulle spalle, perché gli vogliamo anche tanto bene, a questo giro simbolo e sostanza di questa risorsa è Gattuso. Noi ci mettiamo tutto l'orgoglio che è possibile, una passione che dà slancio, che si rigenera inestinguibile da più di cent'anni. E c'è un'ambizione della città, fra le più importanti che abbiamo. La Prima divisione è un posto ingrato. Abbiamo provato sulla nostra pelle che vuol dire. A Pisa come a Foggia. Vediamo come le società si confrontino spesso con problemi senza soluzione, sempre sul filo del rasoio. Questo campionato a Pisa è stato impostato con lungimiranza, pur se in extremis e in carenza di risorse. Gli investimenti fatti hanno dato un alto rendimento sportivo. In crescita. Dunque, il nostro oggi è anche un orgoglio consapevole. Siamo certi che Gattuso e i suoi ragazzi hanno addosso tutta la carica che viene da questo straordinario fenomeno, sportivo, identitario, di valore sociale, che è l'attaccamento alla maglia nerazzurra. Perché l'hanno detto. Perché l'abbiamo visto, in campo, e sentito. Dunque, il nostro è un grande abbraccio, pieno di fiducia e di passione.

*sindaco di Pisa

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