Gioco
I rossoneri vorrebbero giocare di sera la gara di ritorno
PISA. Il Foggia è da ieri sera in Toscana, arrivato in treno a Firenze. «Partiamo in anticipo per mantenere alta la concentrazione e allontanarci un po' dall'euforia che si respira in città», ha...
PISA. Il Foggia è da ieri sera in Toscana, arrivato in treno a Firenze. «Partiamo in anticipo per mantenere alta la concentrazione e allontanarci un po' dall'euforia che si respira in città», ha dichiarato il Dg Giuseppe Tiso alla stampa pugliese.
A Foggia pensano giustamente alla gara di domani ma anche alle problematiche legate al match di ritorno, domenica 12 alle ore 16.30. A proposito: si giocherà davvero di pomeriggio? Tiso ha dichiarato giorni fa nella trasmissione tv Zafò: «Stiamo lavorando per cercare di spostare l’orario di inizio della gara di ritorno. Sarà molto dura giocare alle 16:30 il 12 giugno con 40 gradi. Ci proveremo anche se sappiamo che sarà molto difficile».
Indipendentemente dai regolamenti, l’ipotesi di spostare la gara alle 20.45 (come Foggia-Lecce) non sembra attuabile: la Rai ha acquistato i diritti della partita per la diretta tv sul canale Raisport e quello è l’unico orario utile per la trasmissione in diretta. L’impressione quindi è che si giocherà regolarmente alle 16.30, anche se farà caldo.
I biglietti per la gara di ritorno allo Zaccheria non basteranno sicuramente: «Stiamo decidendo come organizzare la vendita. Di sicuro non ci basterebbe nemmeno uno stadio da 30.000 posti e qualcuno, purtroppo, rimarrà fuori lo stesso. Probabilmente ci sarà qualche restrizione, come ad esempio vendere i biglietti esclusivamente nei punti vendita di Foggia e provincia ed eliminare la vendita on line».
A questo proposito si sono già tenute le prime riunioni per organizzare la prevendita. Precisa Tiso: «Ogni tifoso potrà acquistare solo un biglietto e le rivendite non potranno più raccogliere prenotazioni». Saranno 1500 quelli destinati alla tifoseria pisana.
Torniamo però alla sfida di andata. «Siamo fiduciosi, - dice Tiso: - la squadra sta bene, è carica. Ci conforta, inoltre, l'aver recuperato Angelo e Agostinone. I ragazzi cercheranno, come sempre, di fare la partita per portare a casa un buon risultato».
Il Foggia si prepara a una partita dagli alti contenuti agonistici, ma sa che deve evitare ammonizioni non necessarie: Iemmello, Chiricò, Riverola, il portiere Narciso, Loiacono, Gerbo, Vacca e Agnelli sono in diffida (cinque i nerazzurri nella stessa situazione) e in vista del retour match non vuole fare regali sotto forma di titolari squalificati.
Intanto il direttore sportivo Giuseppe Di Bari ha raccontato a TuttoMercatoWeb.com le emozioni della conquista della finale: «Se sono arrivate in finale queste due squadre vuol dire che lo hanno meritato più delle altre, perché ci hanno creduto maggiormente, sfruttando al meglio la freschezza mentale e cattiveria agonistica. Foggia e Pisa sono due squadre: noi votati all´attacco e con una grande cattiveria agonistica e loro dal grande blasone. Per questo saranno due partite non semplici, ad alte temperature».
E le voci su De Zerbi? «Lo cercano in tanti. A fine campionato ci siederemo ad un tavolo e vedremo se ci sono i presupposti per continuare insieme. Personalmente rimango fiducioso».
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