Il Tirreno

Pisa

Spettatori, Zaccheria ancora da record

Spettatori, Zaccheria ancora da record

Bottecchia troppo piccolo, Pordenone-Pisa terza per numero di spettatori

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ancora una volta i play off di Lega Pro regalano uno spettacolo sugli spalti di altra categoria.

In testa ovviamente il Pino Zaccheria di Foggia, dove va in scena il derby di Puglia tra i rossoneri ed il Lecce. Il Foggia ha avuto la meglio e se la vedrà in finale proprio col Pisa.

Quasi diciassettemila (16.798) gli spettatori sugli spalti, con l'esaurimento dei tagliandi messi a disposizione dopo l'ultimo aumento di capienza, con lo stesso dato rispetto alla gara contro l'Alessandria.

Un dato che, probabilmente, è destinato a crescere ancora nel caso di ulteriore aumento di capienza.

Il record stagionale della Lega Pro, resta però quello di Messina-Catania nella regular season del girone C con 18.426 presenze al San Filippo.

Seconda piazza di questi spareggi per il Martelli di Mantova che sfiora le tremila (2.984) unità nel ritorno dei playout del girone A. La squadra virgiliana si salva dopo una stagione tribolata e riaccende un minimo di entusiasmo.

Tutto esaurito anche al Bottecchia di Pordenone, con 2.500 tifosi presenti, di cui ottocento giunti da Pisa.

L'impianto friulano del resto è assai angusto e dalla capienza ridotta. Ma la cornice è stata comunque piacevole, con dati mai visti da queste parti se non in occasione appunto di questi play off. Si calcola che almeno altri 1500 tifosi locali e altri 1000 pisani avrebbeto assistito alla gara se la capienza fosse stata sufficiente.

Sopra duemila (2.176) anche il Neri di Rimini dove i romagnoli hanno la meglio su L'Aquila. Anche in questo caso c'è un certo risveglio rispetto alla media stagionale.

Si ferma a 1.800 Melfi-Martina gara tirata ed incerta fino alla fine.

Il Prato compie un'impresa salvandosi dopo la sconfitta dell'andata, ma al Lungo Bisenzio non si va oltre i 1.030 paganti, segno di una disaffezione che ormai è endemica. Ne troviamo 1.000 per Monopoli-Ischia, mentre al Garilli di Piacenza sono appena 601 per la gara tra il Real Piacenza e l'Albinoleffe che retrocede in D. Sono ormai lontani i tempi in cui la squadra bergamasca festeggiava i play off che la portavano in B proprio ai danni del Pisa, e tredici anni dopo quel famoso Albinoleffe-Pisa che fece tornare a casa delusi e avviliti undicimila pisani, la squadra lombarda saluta mestamente il calcio professionistico, che per la verità aveva già lasciato un anno fa prima di essere ripescata in terza serie.

Simone Martini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa