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«Il Foggia è forte ma non imbattibile»

«Il Foggia è forte ma non imbattibile»

Passiglia, Arrighini e Balestri: questo Pisa ha le armi per opporsi ai rossoneri

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PISA. Tre ex nerazzurri, seppur in periodi e con fortune diverse, hanno parlato della finale tra Pisa e Foggia al Nerazzurro di 50 Canale. Grande esperienza per il centrocampista Giovanni Passiglia che nella prima delle sue avventure in maglia nerazzurra i playoff li ha vinti contro il Monza: «Tutte e due le squadre arrivano molto bene alla finale; non c'è una favorita, le possibilità sono al 50% e tutto va deciso sul campo. A Foggia, dove ho giocato, sento dire che l'ambiente caldo è quello dello "Zaccheria", ma il tifo non ce l'ha solo il Foggia. Anche loro devono venire qui a giocarsela ed il pubblico neroazzurro è altrettanto caloroso. Il Foggia ha tanti punti di forza ma anche diverse lacune ed il Pisa deve essere bravo a sfruttarli. Perché se aggrediti vanno in difficoltà».

  Chi conosce bene il Foggia per averlo affrontato in campionato col Cosenza è Andrea Arrighini: «Il Foggia spesso pecca di presunzione, tengono tanto la palla. Si ritrovano in due a difendere, quindi con i tre attaccanti che ha il Pisa può fare davvero male. Iemmello è un attaccante che gioca la palla, non riceve solo i cross passivamente, gli piace giocare palla al piede. Non sono imbattibili, hanno sicuramente tanti punti forti, ma ne hanno anche altri deboli. Ho fiducia in Gattuso che sicuramente riuscirà a coglierli in fallo. Sembra che il tifo lo abbia solo il Foggia, ma non è così; io la vedo in maniera diversa; il Foggia per quelle che sono le caratteristiche del Pisa è la squadra migliore da affrontare perché lascia molti spazi dietro. Poi si sa che i playoff sono un terno al Lotto, ma il Pisa ha tutte le carte in regola per vincere».

Anche Jacopo Balestri ha grande fiducia nella squadra di Gattuso: «Vedo una squadra che migliora giornata dopo giornata e si vede la mano del tecnico e del suo staff. La finale è contro una compagine forte ma il Pisa ha le stesse possibilità del Foggia di accedere alla Serie B. Sono convinto che ce la giocheremo alla pari. Iemmello è un attaccante che va controllato perché in area è molto pericoloso e può sfruttare ogni occasione se viene lasciato libero. Gli altri sono molto rapidi e vanno anticipati, quindi bisogna trovare il tempo giusto per l'intervento».

Inevitabile poi una battuta sulla questione societaria: «La squadra pensa solo al doppio incontro - ha detto Passiglia - ma sicuramente dà fastidio sentire questo malcontento nella società. Deve essere bravo il mister ad isolare il gruppo e tenerlo sulla corda dal punta sportivo». Balestri è invece rimasto stupito dalle tempistiche : «In effetti avevo sentito delle avvisaglie, ma non pensavo che sfociasse in una conferenza stampa del genere. La situazione è pesante, i toni brutti, si è parlato di cifre e la squadra va lasciata fuori dalla polemica per concentrarsi su ciò che interessa di più a noi tifosi del Pisa, ossia l'obiettivo finale». Chiusura di nuovo con Arrighini: «I problemi che ci sono quest'anno derivano dai problemi che ci sono stati lo scorso anno e che tutti conosciamo».

Lorenzo Vannozzi

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