Gioco
Petroni: sono l’unico che ha messo soldi veri nel Pisa
«Dall’altro socio sono arrivati solo spiccioli». Lucchesi: il presidente non mi saluta più
PISA. Continuano i dissensi in seno alla società nerazzurra. A Pordenone parla il presidente nerazzurro Fabio Petroni. Il numero uno dell'Ac Pisa prima però si sofferma sul risultato della squadra: «Il primo ringraziamento va al Pordenone per una partita giocata in maniera egregia e per la buona accoglienza. Abbiamo meritato la finale per quello che si è potuto vedere nel computo dei 180 minuti di gioco. Ringrazio la squadra, le autorità, il sindaco, l'assessore Sanzo che io avevo personalmente invitato e che spero siano alle prossime due finali».
Dopo la soddisfazione per la finale ottenuta e i vari ringraziamenti il presidente Fabio Petroni inizia a parlare in chiave societaria: «Non vorrei che qualcuno in modo inelegante e maldestro voglia acquisire un cinquanta per cento delle quote che non è stato pagato, noi siamo gli unici che hanno versato soldi veri, che il nostro socio e i propri sponsor non hanno versato. Siamo gli unici azionisti, mentre l'altro socio ha messo solo qualche spicciolo. I nostri soldi, fra l'altro, sono stati ben investiti sia a novembre quando siamo partiti, sia nella campagna acquisti che ci consente adesso di affrontare nella maniera migliore questi playoff. Voglio lasciar perdere le polemiche strumentali che lasciano il tempo che trovano, però la rosa che ho messo su e le prospettive hanno un valore che però bisogna salvaguardare sennò si rischia che certe polemiche vanno a discapito degli obiettivi. Nessuno può contestare che ho agito in modo trasparente, ma dobbiamo altresì essere consapevoli che trasparenza e coerenza sono più importanti dei soldi investiti». Petroni parla poi dei tifosi nerazzurri: «È giusto che questa piazza e i suoi tifosi ambiscano a traguardi importanti». Alla fine Petroni raccomanda a tutti: «Chiedo a tutti professionalità per fare un buon lavoro altrimenti sono a rischio le prospettive di questa società».
A fine gara ha parlato a 50 Canale il Dg nerazzurro Fabrizio Lucchesi: «Oggi sono arrivato alla decima finale della carriera, questa voglio vincerla, perché le ultime due che ho giocato qui le ho perse». Sulle questioni societarie: «Sono socio di questa società e il gestore sportivo, il matrimonio che c’è stato lo abbiamo fatto solo per bisogno e al momento le cose non funzionano e dobbiamo trovare la soluzione per risolverlo se non andiamo d'accordo. Che devo fare? Abbiamo chiesto a loro quanti soldi vogliono per andare via. Oggi in tribuna Petroni non mi ha neanche salutato».
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