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Pordenone, Tedino non getta la spugna

Pordenone, Tedino non getta la spugna

«Il mio gruppo può ancora centrare una grande impresa»

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PORDENONE. Si è in chiusura della conferenza stampa, quando Bruno Tedino regala una battuta che è al contempo un messaggio di speranza: «Vogliamo regalare al nostro pubblico la penultima esibizione in casa della stagione».

Come dire: mi auguro di andare in finale. Così il tecnico del Pordenone alla vigilia della sfida del Bottecchia col Pisa, in cui i "ramarri" per continuare il proprio torneo devono vincere con almeno 4 gol di scarto.

«Abbiamo una piccola percentuale di possibilità ma la voglio usare: abbiamo il dovere di crederci - afferma il condottiero dei neroverdi -. Domenica scorsa ho voluto caricare la squadra e i tifosi, andando sotto la curva, perché nel calcio può succedere di tutto e questo gruppo, dopo aver superato tante difficoltà, può centrare un'altra impresa. Noi non abbiamo l'obbligo di vincere, ma vogliamo vincere».

Tedino, pur consapevole che servono molti gol, fa capire che non sarà un Pordenone dissennato dal punto di vista tattico: «Servirà comunque mantenere una squadra equilibrata - afferma il tecnico -. Il gol? L'importante è trovarlo e va bene qualsiasi momento della gara. L'importante sarà non subirlo».

Rode, giustamente, al tecnico, affrontare il match privo di due prime punte come Strizzolo e Filippini («avrebbe potuto essere un'altra gara» - dice) ma al contempo sa quali sono le qualità del suo Pordenone.

«Abbiamo lavorato molto in settimana, con tanta attenzione e intensità: spero sia sufficiente - spiega Tedino -. Purtroppo la scorsa settimana il Pisa ci ha dato una lezione di praticità e noi abbiamo proposto poco. Confido che domani (oggi, ndr) assisteremo a un copione diverso rispetto all'andata».

Chiusura sulle voci di mercato: «E' normale - afferma -. Se avessimo chiuso al penultimo posto nessuno si sarebbe interessato a noi».

Secondo Tuttolegapro.com però c’è il Padova sulle tracce di Tedino: «Il presidente Lovisa quindi starebbe pensando di portare in Friuli un tecnico che si è messo in mostra nell'ultima stagione del Girone A, ovvero Giovanni Colella, ex Renate. Ma non finirebbe qui, perché insieme all'allenatore, potrebbe sbarcare anche un altro ex nerazzurro: stiamo parlando del direttore sportivo Gianluca Andrissi. Una coppia collaudata, che potrebbe dare ulteriore solidità ai Ramarri».

Il presidente friulano Lovisa a dire il vero nei giorni scorsi ha smentito un’eventualità del genere: «Non c’è stato alcun contatto in questi giorni. Abbiamo un allenatore bravo e qualificato come Bruno Tedino, guida di uno staff tecnico di primo livello. Mister e staff ce li teniamo stretti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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