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Il Pisa si prepara a una sfida “calda”

di Antonio Scuglia
Il Pisa si prepara a una sfida “calda”

Segnali da Pordenone: neroverdi subito all’assalto

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PISA. Delle vicende societarie parliamo in questa stessa pagina, auspicando che si trovi alla fine un accordo (anche d’interesse, non necessariamente d’amore) o almeno una separazione senza sangue. E’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia, così come sarebbe dannoso esasperare gli animi: prendiamo atto di quello che succede e siamo felici di constatare che la squadra (che le cose le sa un po’ prima dei giornali) nella gara di andata contro il Pordenone non è sembrata molto traumatizzata.

Domenica però (ore 16, stadio Bottecchia, diretta tv su 50 Canale) il Pisa avrà di fronte un avversario vero e determinatissimo a giocare una partita straordinaria, per tentare una rimonta che entrerebbe nella storia. L’ex tecnico neroverde Fabio Rossitto dichiara al "Gazzettino di Pordenone" che «I tifosi dovranno farsi sentire già durante il riscaldamento. Il Pisa dovrà sentirsi come il toro nella corrida e cominciare ad aver paura già molto prima che l'arbitro fischi l'inizio. Gli ultrà devono spingere i ramarri ad attaccare subito. Se dovesse arrivare un gol nella prima mezzora tutto cambierebbe e si ribalterebbe. Loro potrebbero entrare in confusione e facilitare la rimonta».

FORZA TORO. Ora, gente come Gattuso, Lisuzzo e Makris (per nominarne solo tre) viene da posti dove di sera avrebbe paura anche il vostro cronista, ed è difficile immaginare che si facciano prendere dal panico a Pordenone. Senza contare che in una corrida qualunque persona perbene proverebbe un’enorme simpatia per il toro e non per quei fighetti che lo attaccano vigliaccamente con le banderillas (o come si chiamano).

Però Rossitto, al di là dell’infelice metafora, dice delle cose vere: il Pisa dovrà guardarsi sin dall’inizio dalla forza d’urto dei neroverdi, fortissimi sul terreno amico, per evitare che le cose ci complichino. Tedino è bravo a caricare e guidare i suoi e Gattuso lo sa: «E’ un allenatore capace, - ha detto in un’intervista rilasciata a Telefriuli, - molto bravo a lavorare con i giovani. A Pordenone sta dimostrando che con la competenza e buttando il cuore oltre l’ostacolo si possono ottenere importanti traguardi anche in realtà di provincia».

CHI C’È, CHI MANCA. In casa nerazzurra tutti presenti a parte Polverini; qualcuno ipotizza un turno di riposto per Di Tacchio e Cani (in diffida) ma non è detto che stiano davvero al palo. La squadra parte oggi dopo pranzo per il ritiro di San Vito in Tagliamento.

In casa neroverde passano i giorni e diminuiscono le chance di recuperare i “big” in infermeria. La speranza fra i Ramarri è che ciò accada, stringendo i denti, almeno per Andrea Ingegneri, la cui assenza al centro della difesa si è fatta sentire nella gara di andata. Ancora fastidio per Cattaneo, il cui forfait non è certo, ma sempre più probabile. Al lumicino le speranze di riavere a disposizione Filippini, mentre già sicura è la defezione di Martignago. Così Tedino, che oggi e domani dirigerà i suoi lontano da occhi indiscreti, attualmente dispone degli stessi effettivi del match d’andata.

IL PISA ALLA RADIO.Stasera alle 21.30 alle 22.30, nuovo appuntamento con "Onde Neroazzurre" sui 107.75 FM di Radio Incontro. Conduce Simone Guidotti.

APERITIVO BENEFICO. Giorgio Manetti ("Uomini e Donne", Canale5) ospite straordinario di un'iniziativa benefica. Dopo aver portato a La Vita In Diretta su Rai Uno la vicenda del piccolo pisano affetto da malattia rara CDKL5, Patrizia Ennas, definita dal conduttore televisivo della trasmissione “l’angelo custode del bambino”, ha organizzato un altro evento, domani dalle 17 in Largo Ciro Menotti , presso Giornale & Caffè: l'aperitivo neroazzurro, rivolto a recuperare soldi per il piccolo. La serata sarà ricca di sorprese.

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