Sicurezza
Pordenone-Pisa, non c’è il maxischermo all’Arena
Nerazzurri al lavoro, Gattuso non vuole distrazioni nella sfida di domenica I friulani credono nella rimonta: «Al Bottecchia sarà tutto un altro film»
PISA. Niente aumento della capienza al Bottecchia, meno di novecento biglietti per i pisani e sono andati esauriti in una giornata. In compenso sarà possibile vedere la partita in chiaro su 50 Canale: l’emittente tv cittadina ha acquisito ieri i diritti per la partita Pordenone-Pisa, in programma domenica alle 16 e valevole come semifinale di ritorno dei playoff.
Ma ci sarà anche un maxischermo “pubblico” oppure no? La risposta è no. L’assessore allo sport Salvatore Sanzo si era attivato con la Lega Pro, pensando magari al Palasport come alternativa all’Arena, ma non se ne è fatto niente. Gli sforzi, anche dell’assessore, si sono concentrati sulla diretta tv. Ieri sera è arrivata la nota ufficiale da palazzo Gambacorti: «In considerazione di questa novità (la diretta su 50 Canale, ndr), e date le previsioni meteo che danno per domenica piogge e temporali, l’amministrazione comunale e l’Ac Pisa 1909 hanno condiviso la scelta di non posizionare il maxischermo all’Arena, anche per non rischiare di rovinare il manto erboso in vista dell’eventuale finale».
«Sono contento che gli sportivi pisani potranno vedere a casa gratuitamente la gara di ritorno grazie all’intervento di tutti i soggetti coinvolti», ha commentato Sanzo».
LA SQUADRA AL LAVORO. Sono ripresi ieri pomeriggio gli allenamenti del Pisa 1909. Dopo un giorno di riposo mister Gennaro Gattuso ha chiamato a raccolta la sua truppa sul campo di San Piero a Grado per iniziare la preparazione in vista del ritorno della semifinale Playoff programmato per domenica prossima (ore 16.00) al "Bottecchia" di Pordenone. Tutti presenti, eccezion fatta per Dario Polverini impegnato nel lavoro di riabilitazione dopo l'intervento al ginocchio.
Sarà una settimana corta ed intensa quella dei nerazzurri che effettueranno un allenamento al giorno fino a venerdì giorno in cui la squadra partirà per raggiungere il ritiro pre-gara in una località nei pressi di Pordenone: una decisione, quella di anticipare di un giorno la trasferta, fatta per permettere un miglior assorbimento del viaggio, tra i più lunghi della stagione.
LOVISA: VI RIPRENDIAMO. Del futuro non vuole ancora parlare, dice che lo farà «da lunedì prossimo, eventualmente». Si lascia scappare soltanto che il progetto non sarà stravolto e che Tedino non si tocca. Perché Mauro Lovisa, presidente del Pordenone, crede ancora nell’impresa e nella capacità della sua squadra di ribaltare la partita: segnare 4 gol al Pisa domenica prossima al Bottecchia è difficilissimo, ma non impossibile. «Vedrete una squadra totalmente diversa – annuncia il socio di maggioranza del sodalizio neroverde –. Penso che si possa fare qualcosa di importante e mettere alle corde il nostro avversario. Dobbiamo dare tutto ciò che abbiamo, perché solo così possiamo uscire in caso di sconfitta a testa alta di fronte ai nostri tifosi». Sulla partita dell’Arena Garibaldi, che Lovisa ha visto da casa, il presidente del club neroverde ha poco da dire. «Ci è mancata fisicità e abbiamo commesso qualche errore – afferma –: davanti abbiamo inciso poco e dietro non siamo stati perfetti, anzi. Comunque dobbiamo essere contenti di ciò che abbiamo fatto sinora: il nostro torneo è stato straordinario e una sconfitta così ci può anche stare». Lovisa elogia infatti la struttura del Pisa: «E’ una società più avanti rispetto alla nostra – indica – che da anni prova il salto in serie B, peraltro con un budget nettamente superiore rispetto al nostro. Per noi è già un motivo di orgoglio essere arrivati a giocare una gara del genere con un club di questo tipo. Comunque non è finita – continua il presidente del Pordenone –: al ritorno vedrete un’altra gara. Sarà un film totalmente differente». Anche per questo che Lovisa non vuole più di tanto parlare del futuro. Crede ancora nella rimonta e quindi nella qualificazione alla finale. PERCHÈ CI CREDONO. Il Pordenone crede nella grande rimonta? Sì, ci crede. Forte della fiducia della società e delle imprese già compiute al Bottecchia. In questa magica stagione, i ramarri per ben otto volte hanno vinto realizzando almeno tre reti: nelle due occasioni con la Pro Patria (4-1 all’andata e 3-0 al ritorno), in casa con Bassano (3-0), Feralpisalò (3-2) e Giana Erminio (3-1), in trasferta con Reggiana (4-1), Albinoleffe (3-0) e Alto Adige (1-3). E in settimana in casa neroverde si farà di tutto per recuperare gli assenti e giocarsi il tutto per tutto con Ingegneri dietro e l’imprevedibilità di Cattaneo e Filippini davanti.
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