Lutto
Un avversario sempre ostico da affrontare
Bruno Tedino (nella foto) torna all’Arena Garibaldi, che già in passato lo ha conosciuto come uno dei tecnici più preparati e degli avversari più ostici. Solo due volte il Pisa lo ha battuto, in...
Bruno Tedino (nella foto) torna all’Arena Garibaldi, che già in passato lo ha conosciuto come uno dei tecnici più preparati e degli avversari più ostici. Solo due volte il Pisa lo ha battuto, in occasione di altrettante promozioni (nel 1998-99 e nel 2006-07) e ai ragazzi di Gattuso servirà un ulteriore successo per tentare di calare il tris. Persino la squadra che con D’Arrigo trionfò in C2 fu fermata sullo 0-0 nello stadio di via Rosmini dal Novara guidato dal coach trevigiano. Vendetta al ritorno: 3-1 corsaro dei nerazzurri, lanciati verso la promozione. Il Pisa ritrovò Tedino qualche anno dopo sulla panchina della Pistoiese. La compagine arancione nel 2004-05 inguaiò Antonio Cabrini, che dopo la sconfitta allo stadio Comunale (2-1) nel giro di tre giornate venne esonerato. Al ritorno il Pisa, passato intanto nelle mani di Ivo Iaconi, non andò oltre lo 0-0 tra le mura amiche. Nel 2005-06 l’ormai consueto incontro con Tedino avvenne solo nel girone di ritorno, dopo l’esonero e la riassunzione alla Pistoiese del tecnico di Treviso, giusto in tempo per infliggere al Pisa la sconfitta esterna che di fatto condannò i nerazzurri ai playout (1-0). Stesso copione nel 2006-07: fu la Pistoiese a riservare ai ragazzi di Braglia la prima battuta a vuoto, interrompendo a 594’ l’imbattibilità di Puggioni con una rete di Parolo, calciatore destinato al celeste della Lazio e all’azzurro della Nazionale. Finalmente la vendetta al ritorno, 2-1, grazie alle reti di Biancone e Raimondi. Alla vigilia di quell’incontro Tedino dichiarò che non avrebbe sottoscritto neppure il pareggio. (Massimo Berutto)
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