La manifestazione
Quanti dubbi per i Bad Boars
Costi sempre più alti per mantenere in serie A l’Hockey in line
SAN GIULIANO TERME. Il comune di San Giuliano Terme ha sul territorio una squadra di serie A: i Bad Boars di Hockey in line. Uno sport che sa farsi apprezzare con un gioco veloce e dinamico. Il vivaio è autoctono perché quasi tutti i ragazzi sono cresciuti all’ombra delle case di cia dei Mulini. Le capacità sportive e la forte volontà li hanno portati fino alla massima serie ormai da quattro anni consecutivi. Determinante è stata la passione che ci ha messo il coach Marco Bellini, che ha creduto in questi ragazzi. Ma ora il campionato è finito e rimane l’incognita per affrontare la prossima stagione, a causa delle spese che stanno diventando insostenibili non potendo nemmeno giocare in casa per l’annoso problema della chiusura della palestra di Molina.
Ma gli atleti hanno fatto sapere che rispetteranno la tradizione organizzando una bella cena con lo staff, i supporter e tutti coloro che in un modo e nell’altro hanno seguito questi ragazzi che sono un esempio della migliore gioventù. L’appuntamento è per domani, domenica 22, alle 20,30 al circolo Arci di Metato. Le continue trasferte dei Bad Boars nelle città del nord sia per il campionato che per la convocazione in Nazionale, esperienza vissuta da alcuni giocatori tra cui Matteo Barsanti, Andrea Bellini, Alessio Lettera, hanno suggerito un menu tipico del Veneto.
Gli atleti si cimenteranno in cucina per dimostrare di cavarsela anche ai fornelli. Il coach Bellini esorta a partecipare alla cena per vivere un momento di festa, anche in segno di solidarietà verso la squadra. La presidente Silvia Sfingi auspica che nel prossimo campionato i Bad Boars possano giocare le partite di campionato nella struttura di Molina di Quosa, che è in fase di ristrutturazione da parte del Comune, per ritrovare l’abbraccio dei loro tifosi.
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