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Più gol grazie al tridente, meglio se con Mannini

Più gol grazie al tridente, meglio se con Mannini

Schierando un terzetto in attacco, contro la Maceratese i nerazzurri sono tornati a segnare tre reti in una partita. Con il doppio centravanti finora meno occasioni

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PISA. Con il tridente il Pisa è tornato a segnare tre gol in una sola partita. Un perno centrale, due ali e gli inserimenti da dietro di Tabanelli e Verna hanno ravvivato il gioco offensivo dei nerazzurri nel quarto di finale con la Maceratese. In realtà dei tre attaccanti né Eusepi, né Varela hanno timbrato il tabellino, mentre Mannini ha realizzato dal dischetto, ma l’intero dispositivo tattico non si è mai abbassato sulla difensiva, esaltando soprattutto i subentrati Cani e Peralta, che da partendo ala destra ha chiuso i conti sul 3-1.

L’ultimo filotto. Tre gol in una gara si erano verificati solo una volta in campionato, in occasione del match interno con L’Aquila (3-0). Allora Gattuso puntò inizialmente su un trio d’attacco simile a quello di domenica scorsa, con Varela e Mannini ai fianchi di Montella, ma il mister passò presto al 4-4-2 sfruttando la duttilità di Sanseverino. La gara successiva, persa con il Siena (all’undicesima giornata), era stata l’ultima di Varela e Mannini larghi su sponde opposte del fronte d’attacco.

Mannini in prima linea. Con il talento pisano in posizione di ala, in un terzetto offensivo o partendo da quarto di centrocampo, il Pisa ha vissuto il periodo più prolifico della sua stagione, fino al confronto casalingo con L’Aquila. Grazie all’apporto realizzativo di Mannini si è registrata l’unica gara con due gol all’attivo nelle ultime 8 giornate di campionato, la prestigiosa affermazione sulla Spal all’Arena Garibaldi (2-1).

Un centravanti, più occasioni. Il binomio pesante Eusepi-Cani aveva stupito contro l’Arezzo (quando l’albanese firmò una doppietta), ma in altre occasioni l’abbondanza di punte centrali non ha corrisposto alla facilità di produrre occasioni da gol da parte della squadra nerazzurra. Per i due centri di Eusepi al Savona non è bastato il supporto di Cani, ma è servita l’inventiva di Varela. Una rete e tanta fatica contro la Lupa Roma nonostante la presenza di Peralta, Varela e Cani (match winner). Pisa in controtendenza fin dalla trasferta di Pistoia, dove l’unico centravanti Eusepi ha ricevuto, anche se non sfruttato, più di un assist offerto da un collettivo schierato con il 4-3-2-1. Tutte indicazioni che Gattuso ha sicuramente ben presenti e che sono ricorrenti nei pensieri del tecnico per la scelta della formazione anti-Pordenone.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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